Il libro descrive, in ordine cronologico, i principali eventi della storia e dell’arte di Monterotondo. Si inizia dai tempi più remoti, con Eretum, fondata circa tremila anni fa, citata tra le città sabine alleate contro Enea e nei frequenti conflitti contro Roma (sotto i re Tullo Ostilio, Tarquinio Prisco e Tarquinio il Superbo); sono riportate le diverse ipotesi sulla sua collocazione ed è riportata anche una originale “ipotesi suggestiva”.
Si prosegue poi con Grotta Marozza (epoca romana e medievale, fino alla sua scomparsa, verso la fine del XIV° secolo), e con altre città dell’antico Lazio vicine ad Eretum. Sono riportate alcune informazioni anche sulle chiese più antiche, ormai scomparse: San Restituto (con le relative catacombe) e Santa Reparata.
Si arriva quindi alle origini dell’attuale Monterotondo, avvenuta circa mille anni fa intorno al “monte delle ginestre”, si prosegue con le diverse dominazioni da parte di alcune tra le più importanti famiglie del passato: i Capocci, gli Orsini, i Barberini, i Del Grillo ed i Boncompagni. Infine la battaglia di Monterotondo (e il famoso “catenaccio”), poco prima dell’unità d’Italia, le guerre mondiali, per arrivare poi ai nostri giorni.
Alla fine della lettura, scopriremo che sono passati da Monterotondo diversi personaggi della storia, da ben quattro papi (Urbano VIII nel 1641, Gregorio XVI nel 1845, Pio IX nel 1853, Giovanni Paolo II nel 1993), a Garibaldi (1849 e 1867), da Mussolini (1930) allo Stato Maggiore dell’Esercito durante la seconda guerra mondiale (1943). Scopriremo anche che sono nati in questa cittadina numerosi personaggi dell’arte, dello sport, della politica.
L’appuntamento è per il 15 gennaio alle ore 17.30 presso la chiesa del Duomo di Monterotondo.



