Site icon IlTerritorio.net

Morte Papa Francesco: i funerali più semplici e la sepoltura a S. Maria Maggiore

FUNERALI DI PAPA BENEDETTO XVI IN PIAZZA SAN PIETRO JOSEPH RATZINGER, GIORGIA MELONI E SERGIO MATTARELLA DI FRONTE AL FERETRO

Roma si prepara al funerale di Papa Francesco, con le nuove regole volute dallo stesso Pontefice.

Una svolta storica nel protocollo papale

Papa Francesco ha voluto lasciare un segno anche nella liturgia che riguarda il momento più solenne e simbolico per un Pontefice: il proprio funerale. Con una riforma approvata nel novembre 2024, Bergoglio ha snellito il cerimoniale funebre, eliminato alcuni simboli tradizionali e stabilito che sarà sepolto non nella Basilica di San Pietro, ma nella basilica romana di Santa Maria Maggiore.

Il nuovo rito delle esequie papali: cosa cambia

Addio alle tre bare: una sola cassa per il Pontefice

Una delle modifiche più significative è l’eliminazione delle tre bare (cipresso, piombo, rovere), simbolo della solennità e del mistero che ha da sempre accompagnato la morte del Papa. Ora si prevede una sola bara di legno, accompagnata da una seconda interna in zinco.

Constatazione della morte in cappella privata

Non più nella camera da letto, ma nella cappella privata del Pontefice: è qui che verrà ufficialmente accertata la morte. Subito dopo, il corpo sarà deposto nella bara.

Il corpo esposto già nella bara aperta

Altra innovazione rilevante: la salma sarà esposta alla venerazione dei fedeli già all’interno della bara aperta, e non più su un alto cataletto come in passato. Il pastorale papale non sarà presente durante questa esposizione, seguendo quanto previsto per i funerali dei vescovi diocesani.

Tre “stazioni” riviste e semplificate

Il nuovo Ordo Exsequiarum Romani Pontificis mantiene la struttura in tre stazioni, ma con alcune importanti variazioni.

1. Nella casa del defunto

2. Nella Basilica Vaticana

3. Nel luogo della sepoltura

Sepoltura fuori dal Vaticano: il desiderio di Papa Francesco

Un altro elemento innovativo è la possibilità di scegliere un luogo di sepoltura alternativo alla Basilica di San Pietro. Papa Francesco ha espresso chiaramente la volontà di essere tumulato nella Basilica di Santa Maria Maggiore, alla quale è profondamente legato.

Un funerale “da cristiano”, non da sovrano

Secondo mons. Diego Ravelli, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche del Papa, questa riforma “esprime meglio la fede della Chiesa nella Risurrezione e sottolinea che il Papa è un discepolo e pastore, non un potente del mondo”.

Il nuovo rito rientra in una visione di sobrietà, essenzialità e spiritualità, coerente con lo stile di Francesco sin dall’inizio del pontificato.

Novità anche nei novendiali e nei testi liturgici

Il nuovo Ordo:

Una riforma liturgica coerente con Praedicate Evangelium

Questa nuova edizione del rito funebre papale si allinea con la Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium del 2022, che ha riformato la Curia Romana. Abolita, tra l’altro, la Camera Apostolica, pur restando in vigore la figura del Camerlengo.

La simbologia finale: l’anello e la comunicazione del decesso

Resta in vigore il rito della frantumazione dell’Anello del Pescatore da parte del Camerlengo. A seguire, la comunicazione ufficiale della morte, i rintocchi delle campane e la chiusura simbolica del portone bronzeo della Basilica.

Exit mobile version