
Negli ultimi anni l’accesso al credito immobiliare è diventato sempre più selettivo. Per questo motivo, strumenti come il mutuo Consap e il mutuo green rappresentano due leve fondamentali per chi vuole acquistare casa. Ma è possibile abbinarli? La risposta è sì, a determinate condizioni. Vediamo come funziona e quando conviene davvero.
Cos’è il mutuo Consap?
Il mutuo Consap è un finanziamento assistito dalla garanzia statale del Fondo Prima Casa, gestito da Consap per conto del Ministero dell’Economia. La garanzia può coprire fino all’80% (e in alcuni casi anche il 100%) della quota capitale del mutuo, riducendo il rischio per la banca e facilitando l’accesso al credito.
È pensato soprattutto per categorie considerate “prioritarie”, come: giovani under 36, nuclei familiari monogenitoriali, famiglie numerose, conduttori di alloggi popolari e l’ISEE non deve superare i 40.000 euro.
L’obiettivo è chiaro: aiutare chi ha difficoltà a fornire un elevato anticipo iniziale ad acquistare la prima casa.
Cos’è il mutuo green?
Il mutuo green è una tipologia di mutuo ipotecario pensata per incentivare l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica o la ristrutturazione con miglioramento della classe energetica.
In genere, è riservato a: abitazioni in classe energetica A o B o immobili che, grazie a interventi di riqualificazione, migliorano le classi energetiche.
Il vantaggio principale è economico: tassi di interesse più bassi, spese accessorie ridotte e condizioni più favorevoli rispetto ai mutui tradizionali.
Mutuo Consap e mutuo green: si possono combinare?
Dal punto di vista normativo non esiste alcun divieto che impedisca di abbinare mutuo Consap e mutuo green.
Questo significa che, se il richiedente rispetta i requisiti di entrambi, può beneficiare contemporaneamente: della garanzia statale del Fondo Prima Casa e delle condizioni agevolate previste per gli immobili green.
In pratica, la garanzia Consap riguarda il profilo del mutuatario, mentre il mutuo green riguarda le caratteristiche energetiche dell’immobile: due piani diversi che possono convivere.
Quando è davvero possibile abbinarli?
L’abbinamento è possibile quando:
- l’acquirente rientra nei requisiti di accesso al Fondo Consap;
- l’immobile acquistato è energeticamente efficiente o diventa tale dopo i lavori;
- la banca aderisce al Fondo Consap e prevede un’offerta di mutuo green compatibile con la garanzia statale.
È proprio quest’ultimo punto a fare la differenza: non tutte le banche offrono entrambe le soluzioni in modo integrato.
I vantaggi dell’abbinamento sono unire mutuo Consap e mutuo green può significare:
- minore anticipo iniziale;
- maggiore probabilità di ottenere il finanziamento;
- rate più sostenibili grazie a tassi agevolati;
- risparmio nel medio-lungo periodo sui costi energetici della casa.
Una combinazione particolarmente interessante per giovani coppie e famiglie che puntano a una casa efficiente e sostenibile.
Attenzione alle politiche bancarie:
Anche se la normativa lo consente, la decisione finale spetta sempre alla banca. Ogni istituto applica criteri di valutazione, politiche di rischio e condizioni contrattuali proprie.
Per questo è fondamentale:
- confrontare più offerte;
- verificare se la banca aderisce al Fondo Consap.
In conclusione l’abbinamento tra mutuo Consap e mutuo green è possibile e potenzialmente molto vantaggioso, ma richiede attenzione, requisiti precisi e una valutazione accurata delle offerte disponibili.
Informarsi in anticipo e affidarsi a consulenti esperti può fare la differenza tra un mutuo difficile da ottenere e una soluzione sostenibile nel tempo.