Palazzo Cesi, lo storico palazzo di Montecelio, centro storico del Comune di Guidonia Montecelio (RM), si trova in piazza S. Giovanni. Ma quanto ha realmente di storico?
Palazzo Cesi si trova a Montecelio: questo antico feudo in età medievale vede il succedersi di diverse famiglie importanti… leggi questo articolo per sapere quali!
Una di queste, i Cesi, diede il nome al palazzo, ma oggi viene anche detto Palazzo del Principe.
I CESI A MONTECELIO
Il cardinale Federico Cesi acquista il feudo nel 1550. Siamo in piena età Rinascimentale, i Cesi nel tempo si erano arricchiti molto, tanto che nel paese di Montecelio lasciano molte tracce architettoniche.
Paliamo ad esempio dell’arco di Santa Maria, costruito nel tardo Seicento e ancora presente.
Inoltre sotto la signoria Cesi vi fu un notevole incremento demografico.
Non bisogna confondere i due Federico
Ad acquistare il palazzo è infatti Federico il Liceo o Federico II, famoso per aver fondato l’Accademia dei Lincei a Roma. Appassionato di scienza e natura compie insieme ad altri la storica escursione a Monte Gennaro…
In particolare Federico II lo acquista da Pietro Jannuzzi tra il 1619 e il 1624, per renderlo una dimora signorile.
Ma quanto ha realmente di storico Palazzo Cesi?
In realtà si potrebbe rispondere a questa domanda con ” quasi esclusivamente la storia “.
Le modifiche strutturali e interne volute da Federico cambiavano in modo sostanziale il palazzo. L’aspetto è semplice, sobrio ed elegante. Il portale si distingue grazie agli elementi bugnati in travertino. Lo stemma che lo sovrasta non è dei Borghese. Federico, morto nel 1630, non vide le ulteriori modifiche apportate da questi ultimi e dalle numerose famiglie che vi abitarono in seguito ricavandone vari appartamenti.

Palazzo Cesi – Montecelio (RM)

Palazzo Cesi – Montecelio (RM)
Proprio per questi motivi, dell’aspetto seicentesco non rimane quasi nulla; ad esempio, le decorazioni pittoriche interne, oggi sono coperte dall’intonaco e i vari appartamenti sono destinati ad uso civile.
Del tempo di Federico II rimangono solo le iscrizioni e le lapidi sugli architravi di alcune porte. Poco altro rimane: resti del vecchio loggiato nel retro dell’edificio, il cortile e il portale d’ingresso.
Sapevi la storia di Palazzo Cesi a Montecelio?
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