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Capena, peste suina africana: le regole da rispettare

Il territorio di Capena rientra nella zona infetta per la Peste Suina Africana (PSA). A comunicarlo è il Comune, facendo riferimento all’Ordinanza regionale n. Z00005 del 2 settembre 2026 e richiamando cittadini e allevatori al rispetto delle misure previste per limitare la diffusione del virus.

L’amministrazione comunale sottolinea innanzitutto che la peste suina africana non è pericolosa per l’uomo e interessa esclusivamente suini e cinghiali. La situazione richiede tuttavia particolare attenzione per evitare la propagazione del virus e tutelare gli allevamenti presenti sul territorio.

Tra le indicazioni rivolte alla popolazione c’è quella di non avvicinare, alimentare o disturbare i cinghiali. Nelle aree agricole e naturali interessate sono inoltre vietati picnic, eventi e assembramenti. Chi esce da campi e boschi è invitato a disinfettare scarpe e ruote dei veicoli e a non abbandonare all’aperto rifiuti o alimenti.

Particolare attenzione deve essere prestata in caso di ritrovamento di un cinghiale morto o moribondo: l’animale non deve essere toccato e la presenza deve essere segnalata tempestivamente al Servizio Veterinario della ASL Roma 4, ai numeri 06 96669460/425, oppure alla Polizia Locale, ai numeri 333 8770187 e 06 9037601.

Il Comune ricorda infine che chiunque detenga anche un solo maiale, compresi gli animali destinati all’uso familiare, ha l’obbligo di effettuare il censimento nella Banca Dati Nazionale e di rispettare le misure di biosicurezza. Sono in corso controlli da parte della ASL Roma 4 e della Polizia Locale.

L’amministrazione invita quindi i cittadini alla massima collaborazione, con l’obiettivo di contenere la diffusione della PSA e proteggere gli allevamenti e il territorio di Capena.

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