Anche il Comune di Capena ha aderito alla richiesta rivolta alla Regione Lazio, al Commissario straordinario alla Peste Suina Africana e alle autorità sanitarie competenti per l’adozione di misure straordinarie contro la proliferazione dei cinghiali.
L’iniziativa è stata sottoscritta dai sindaci dei Comuni compresi nella zona infetta, che chiedono un piano straordinario di cattura e depopolamento dei cinghiali, esteso sia alle aree protette sia ai territori esterni. La richiesta nasce anche dalle conseguenze della sospensione della caccia ordinaria prevista dalle disposizioni sanitarie.
Secondo quanto evidenziato dai Comuni firmatari, l’aumento della presenza dei cinghiali potrebbe determinare ulteriori conseguenze per agricoltura, attività economiche, turismo e sicurezza dei centri abitati, oltre a problemi legati ai rifiuti.
Tra le richieste figurano anche risorse per dotare le aree maggiormente esposte di contenitori e strutture anti-cinghiale e la convocazione di un tavolo istituzionale urgente, con tempi, risorse e obiettivi definiti.
L’iniziativa coinvolge, oltre a Capena, Campagnano di Roma, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Fonte Nuova, Formello, Guidonia Montecelio, Magliano Romano, Mazzano Romano, Mentana, Monterotondo, Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, Sant’Oreste e i Municipi III e XV di Roma Capitale.
