Siamo giunti alla 50a edizione della sagra dell’uva di Piglio (FR), un compleanno importante!
dopo mezzo secolo, questo ricorrente appuntamento ancora oggi richiama moltissimi visitatori dalla ciociaria, dai comuni limitrofi, dalle altre provincie laziali e qualche turista arriva anche da fuori lazio; tre giorni in cui le attività amministrative sono concentrate al massimo affinché la programmazione dell’evento, iniziata oltre due mesi prima, sia rispettata ed attuata al meglio.
Quest’anno, proprio in occasione del suo 50° compleanno (4-5-6 ottobre), abbiamo voluto caratterizzare il programma della sagra dell’uva con un richiamo ancora più marcato alla tradizione e alla cultura pigliese: la cerimonia di apertura con la sfilata in costume ciociaro dei bambini dell’istituto comprensivo “o. bottini”; spettacoli musicali tradizionali che percorreranno le strade del paese; eventi culturali e di promozione dei prodotti agroalimentari tipici locali; gruppi musicali con sola musica tradizionale e popolare; la mostra grafico-pittorica degli alunni della scuola “o. bottini”.
inoltre, abbiamo voluto inserire nella giornata di sabato 05 ottobre uno specifico appuntamento per il turismo delle radici in collaborazione con l’associazione ser.a.f., con l’obiettivo di diffondere l’evento all’estero raggiungendo i nostri concittadini residenti in varie parti del mondo. lo faremo realizzando una intervista al sindaco di piglio, avv. mario felli, e documentando in un filmato lo svolgimento dei festeggiamenti. il materiale prodotto verrà trasmesso in canada mediante un canale web tv e da questo primo appuntamento verrà sviluppato il progetto nella sua versione complessiva.
Questa edizione della sagra dell’uva, quindi, vuole ricordare a tutti che nonostante siano trascorsi 50 anni dalla sua nascita non dobbiamo dimenticare le origini, la cultura e la tradizione che hanno ispirato i nostri nonni nel dare vita alla kermesse pigliese.
concetto che abbiamo voluto attuare anche aggiornando il regolamento per l’organizzazione degli stand e le modalità di svolgimento: i produttori, le aziende, le associazioni del territorio pigliese hanno avuto la priorità nell’assegnazione delle postazioni pubbliche per la realizzazione degli stand; è consentita la vendita di vino in bottiglia esclusivamente docg, passerina del frusinate e comunque dei soli produttori di piglio e di prodotti agroalimentari attinenti la cultura e tradizione locale.
Altra importante novità, per richiamare vivacemente la tradizione ciociara, sarà la presenza nella sagra dell’uva dei “banditori ciociari”, che animeranno i festeggiamenti rievocando il loro antico lavoro per le strade del paese mentre leggeranno ad alta voce i proclami e le disposizioni delle autorità del tempo.
In conclusione, la 50a sagra dell’uva vuole rappresentare il patrimonio culturale del popolo pigliese mostrando con fierezza le proprie origini e stimolando le nuove generazioni nel mantenere viva la nostra tradizione.



