Il progetto PretenDiamo Legalità nelle scuole
Si è conclusa nei giorni scorsi la prima fase della IX edizione del progetto-concorso “PretenDiamo Legalità”, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il progetto si rivolge agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e mira a promuovere percorsi di riflessione sui valori civili, come il rispetto delle regole, la solidarietà, l’inclusione sociale e il senso di responsabilità verso la comunità. Allo stesso tempo, l’iniziativa fornisce strumenti per un uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali, in linea con le priorità educative individuate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’anno scolastico 2025/2026.
Le scuole coinvolte anche a Poggio Mirteto
Anche quest’anno numerosi istituti scolastici hanno aderito all’iniziativa nella provincia di Rieti. Tra questi figurano, per la scuola primaria, l’Istituto Comprensivo di Leonessa, plesso di Poggio Bustone, l’Istituto Comprensivo “Ulivi”, con i plessi di Scandriglia, Poggio Moiano e Torricella, e l’Istituto Comprensivo “Bassa Sabina”, con il plesso di Montopoli in Sabina.
Per la scuola secondaria di primo grado hanno partecipato l’Istituto Comprensivo “Ulivi”, con i plessi di Poggio Moiano, Poggio Nativo e Scandriglia, e l’Istituto Comprensivo “Bassa Sabina”, con il plesso “Pepoli” di Poggio Mirteto e quello di Montopoli in Sabina.
Per la scuola secondaria di secondo grado hanno preso parte all’iniziativa l’Istituto Superiore “Elena Principessa di Napoli”, con il Liceo artistico “A. Calcagnadoro”, il Liceo delle Scienze Umane, il Liceo Economico e sociale e il Liceo Linguistico, l’Istituto Superiore “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto, l’Istituto Omnicomprensivo Borgorose, l’Istituto Professionale Ipsseoa “Costaggini” e l’Istituto Superiore “C. Rosatelli”.
Oltre 1200 studenti coinvolti nel percorso educativo
Il personale specializzato dell’Ufficio Minori e vittime vulnerabili della Questura di Rieti, con il supporto del personale della Sezione Polizia Stradale di Rieti per la scuola primaria, ha incontrato oltre 1200 studenti che, insieme ai loro insegnanti, hanno aderito con partecipazione al progetto.
L’iniziativa conferma l’impegno della Polizia di Stato e delle istituzioni scolastiche nel promuovere una cultura della legalità e nel rafforzare il dialogo con le nuove generazioni, con particolare attenzione ai temi della responsabilità civica e dell’uso consapevole delle tecnologie.


