Un nuovo presidio sanitario per la Sabina
Un nuovo presidio sanitario specialistico per rafforzare i servizi territoriali nella Sabina. È stato inaugurato a Poggio Nativo il Poliambulatorio San Paolo, nuova struttura promossa dalla Fondazione San Giorgio in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto.
L’inaugurazione si è svolta in Viale Roma alla presenza di autorità civili, religiose e regionali. Alla cerimonia hanno partecipato il Cardinale Giovanni Battista Re, il Vescovo Ernesto Mandara, il Prefetto di Rieti Pinuccia Niglio, il Questore della Camera dei Deputati Paolo Trancassini, l’assessore regionale Manuela Rinaldi, la presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo, sindaci del territorio e rappresentanti della ASL di Rieti.
Don Antonino Treppiedi: “La Fondazione continuerà a investire sul territorio”

Nel corso dell’inaugurazione, il presidente della Fondazione San Giorgio, don Antonino Treppiedi, ha ricordato i primi cinque anni di attività dell’ente e le opere socio-sanitarie già avviate tra la Sabina e l’area nord-est di Roma.
«Con l’inaugurazione del Poliambulatorio San Paolo celebriamo non soltanto l’apertura di una nuova struttura sanitaria, ma anche un ulteriore passo nel percorso che la Fondazione San Giorgio porta avanti da cinque anni al servizio del territorio e delle persone più fragili», ha dichiarato.
Nel suo intervento, don Treppiedi ha ricordato la RSA Maria Immacolata di Nerola, il Centro Alzheimer di Passo Corese, la Casa per Disabili di Scandriglia, la gestione della Casa per Anziani Giuseppe Boccetti di Monterotondo e i nuovi progetti dedicati ai minori, alle donne in difficoltà e alle persone fragili.
Il presidente della Fondazione ha inoltre annunciato l’intenzione di aprire un nuovo poliambulatorio anche nell’area di Monterotondo, in collaborazione con l’Ordine di Malta.
Mandara: “Un segno concreto di attenzione verso chi soffre”

Il Vescovo della Diocesi Sabina, S.E. Mons. Ernesto Mandara, ha sottolineato il valore pastorale e sociale dell’iniziativa.
«Il Poliambulatorio San Paolo rappresenta un segno concreto di attenzione verso il territorio e testimonia l’impegno della nostra comunità nel prendersi cura delle persone, soprattutto delle più fragili», ha dichiarato il Vescovo.
Mandara ha inoltre ringraziato la Fondazione San Giorgio e tutte le istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Trancassini: “Servizi concreti per chi vive nelle aree interne”

Tra gli interventi più significativi quello del Questore della Camera dei Deputati Paolo Trancassini, che ha collegato il progetto al tema delle aree interne e della perdita dei servizi nei piccoli comuni.
«Questa è una giornata in controtendenza, ma nella direzione giusta: quella di dare servizi e segnali concreti a chi ancora lavora e crede nel futuro delle aree interne», ha dichiarato.
Trancassini ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni.
«Questo poliambulatorio nasce con la sinergia della Diocesi, della Fondazione, del Comune e della Regione. È un bel segnale di lavoro di squadra», ha aggiunto.
Il Prefetto Niglio: “Un servizio di prossimità che affianca il SSN”

Anche il Prefetto di Rieti Pinuccia Niglio ha evidenziato il valore della cooperazione tra istituzioni e il ruolo della nuova struttura sanitaria.
«Sono favorevolmente colpita dalla presenza delle tantissime amministrazioni della Sabina e dei tanti cittadini intervenuti a questa inaugurazione», ha affermato.
Il Prefetto ha poi chiarito il rapporto tra il poliambulatorio e il Servizio Sanitario Nazionale.
«Questo poliambulatorio ha l’ambizione non di essere concorrente, ma semplicemente di affiancare il Servizio Sanitario Nazionale», ha dichiarato.
Rinaldi e Cuneo: “Servizi vicini ai cittadini”

Nel corso della cerimonia è intervenuta anche l’Assessore regionale Manuela Rinaldi, che ha portato il saluto del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
«Il Poliambulatorio San Paolo significa anche una sanità che accoglie, non soltanto che cura», ha dichiarato l’assessore regionale.
La Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo ha invece sottolineato il valore territoriale dell’iniziativa.
«Un grande segno di civilizzazione e di passo in avanti verso un futuro nel quale i servizi ai cittadini vengono dati in modo equo», ha affermato.
Una struttura multidisciplinare accreditata
Il Poliambulatorio San Paolo nasce come struttura specialistica multidisciplinare accreditata, con quattro ambulatori e servizi dedicati a cardiologia, neurologia, dermatologia, ortopedia, ginecologia, endocrinologia, fisiatria ed ematologia.
I lavori di ristrutturazione sono iniziati il 24 maggio 2025. L’istanza di autorizzazione alla Regione Lazio è stata presentata il 18 giugno 2025, mentre il provvedimento autorizzativo regionale è stato rilasciato il 24 ottobre 2025.
L’obiettivo della struttura è rafforzare la rete della sanità di prossimità in un territorio vasto come quello della Sabina, offrendo servizi specialistici più vicini ai cittadini.



