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Premio ARGIL 2026: premiati Faggin, Cinquetti e Benanti

Premio ARGIL 2026 in Campidoglio

Martedì 17 marzo 2026, alle 15.30, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si terrà la IX edizione del Premio Giornalistico Internazionale ARGIL – Italian Excellence Award.

L’appuntamento, dedicato alle eccellenze italiane, intende valorizzare personalità che contribuiscono a promuovere nel mondo talento, creatività e visione internazionale. Il premio si inserisce inoltre in un contesto in cui il giornalismo assume un ruolo centrale nel racconto dei progetti e dei valori che rappresentano il meglio del Paese.

Il Premio ARGIL si presenta infatti non solo come una celebrazione, ma anche come un momento di confronto tra uomini e donne della comunicazione, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la conoscenza delle eccellenze italiane nei diversi settori.

L’origine e il significato del Premio ARGIL

Il premio è stato ideato da Gino Falleri, Roberto Rossi e Carlo Felice Corsetti e nasce da una visione culturale che punta a valorizzare il talento contemporaneo insieme al legame con le radici più antiche della civiltà europea.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo giornalisti Gino Falleri, dalla Fondazione Eurispes e da Confimprese Italia, elementi che confermano il carattere istituzionale, culturale e internazionale della manifestazione.

Il riferimento simbolico ad ARGIL, definito il “nonno d’Europa”, richiama uno dei più antichi resti umani rinvenuti nel continente. Il reperto, risalente a circa 400.000 anni fa, è stato scoperto a Ceprano, nel Lazio. Il richiamo vuole sottolineare come l’Italia rappresenti una civiltà con radici profonde nella storia europea.

I premiati dell’edizione 2026

Nel corso dell’edizione 2026 verrà assegnato anche un premio alla memoria per l’ideatore Gino Falleri, insieme a un riconoscimento speciale a Roberto Falleri e Antonella Sperati.

Tra i premiati figurano personalità del mondo scientifico, culturale, istituzionale e artistico. Riceveranno il riconoscimento il fisico e inventore del primo microprocessore prof. Federico Faggin, il consigliere ecclesiastico del Ministro degli Esteri mons. Marco Malizia, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, la principessa Elettra Marconi e il teologo e componente della Commissione ONU sull’Intelligenza Artificiale padre Paolo Benanti.

Tra i premiati anche la cantante, scrittrice, attrice e conduttrice televisiva Gigliola Cinquetti, il consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, l’Arma dei Carabinieri, la magistrata e deputata della Repubblica on. Simonetta Matone, il presidente aggiunto della Corte dei conti Tommaso Miele, la campionessa paralimpica e senatrice sen. Giusy Versace, la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il critico e storico della musica Dario Salvatori, il professore ordinario di Economia aziendale e prorettore dell’Università di Cassino prof. Marco Lacchini, il direttore della rivista Professione Reporter Andrea Garibaldi, la cofondatrice e direttrice della Fondazione Eurispes Susy Montante e il medico e imprenditrice Anna Maria Di Blasio.

La giuria e gli interventi istituzionali

La giuria del Premio ARGIL 2026 è composta da figure del mondo del giornalismo, della ricerca e delle istituzioni. Tra i membri figurano il vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Roberto Rossi, il presidente della Fondazione Eurispes Gian Maria Fara, il presidente di Confimprese Italia Guido D’Amico, il presidente PIUE e segretario del Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Carlo Felice Corsetti, la consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e presidente GUS Lazio Manuela Biancospino, il direttore del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale del CNR Salvatore Capasso, il segretario generale del Festival della Diplomazia Giorgio Bartolomucci, il giornalista ed ex presidente dell’Associazione Stampa Romana Fabio Morabito e il presidente del Comitato scientifico dell’Eurispes Alberto Mattiacci.

Durante l’evento sono previsti i saluti istituzionali della presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, del presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli e del presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Guido D’Ubaldo.

Seguiranno gli interventi del vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Roberto Rossi, del presidente della Fondazione Eurispes Gian Maria Fara, del presidente di Confimprese Italia Guido D’Amico e del componente del Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Carlo Felice Corsetti.

A moderare l’incontro sarà la consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Manuela Biancospino.

Un riconoscimento dedicato al ruolo del giornalismo

Il Premio ARGIL è dedicato al giornalismo suddiviso per settori specializzati e intende valorizzare il ruolo dell’informazione nella costruzione della reputazione del Paese.

L’iniziativa presta particolare attenzione ai temi dell’Europa e ai Valori e Umanità, considerati elementi centrali del racconto contemporaneo dell’Italia.

Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è stato assegnato a numerose personalità del panorama istituzionale, culturale e giornalistico, tra cui Piero Angela, Giuseppe Tornatore, Monica Maggioni, Antonio Tajani, Roberto Giacobbo e Frans Timmermans.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui portali e sui canali social di Eurocomunicazione.

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