L’ultima ora è di quelle importanti. E’ saltata la manifestazione prevista per oggi a Roma in Piazza San Giovanni. Gli agricoltori con i loro trattori sfileranno invece in serata sul Raccordo Anulare, se autorizzati dalla Prefettura, probabilmente intorno alle ore 21.00. Una possibilità che in apertura di weekend, minaccia pesantemente la mobilità della capitale in un momento in cui gli spostamenti sono normalmente sostenuti.
E’ evidente che la situazione rimane estremamente fluida, con gli agricoltori che ancora non hanno un piano definito sul da farsi e che muta nelle intenzioni e nelle azioni di ora in ora. Le risposte frammentarie e alcune volte contrastanti che provengono dalla politica, ma soprattutto dai diversi big della maggioranza, creano ulteriore confusione, motivo per cui ora si chiede un incontro chiarificatore e definitivo con la Premier Meloni.
Oggetto del contendere, in questo delicatissimo momento di una partita a scacchi senza precedenti, sembra essere l’IRPEF agricola. Se gli agricoltori ottenessero il rinvio della sua reintroduzione, la protesta potrebbe immediatamente rientrare. Ma, come sempre, vanno trovate le coperture finanziare e su questo punto è ancora nebbia fitta. Nella giornata odierna, intanto, sembra che l’accordo sia solo per far giungere al Colosseo una rappresentanza simbolica di soli 4/5 trattori.
Intanto rimane tutta aperta la partita della protesta sanremese. “Se non potremo salire sul palco dell’Ariston, saremo costretti a concentrare su Sanremo, a partire da domani, tutti i trattori dei presidi della Lombardia, del Piemonte e della Liguria” dicono gli agricoltori, bocciando l’ipotesi di un comunicato letto in diretta.

A cura di Vito Palanga


