Ci sono molti approcci per iniziare o portare avanti una terapia psicologica. Spesso nella nostra immaginazione, pensiamo che basti parlare a un professionista in ascolto, e delle volte ci si chiede se si è in gradi di farlo, di aprirsi ad uno sconosciuto e confidargli i propri aspetti del carattere o perfino scoprirne di nuovi.
La Psicoterapeuta Dott.ssa Monica Mariotti spiega ai nostri lettori, i diversi modi in cui si possa stabilire una connessione tra paziente e specialista o trovare il canale giusto per ogni persona.
Dott.ssa Mariotti le è mai capitato di avere dei pazienti con cui è difficile stabilire una comunicazione verbale? Assolutamente si. È anzi molto comune. È difficile mettere in relazione e far connettere la parte emotiva con quella cognitiva e comportamentale.
Lei ci parla di mettersi in ascolto verso il paziente, ma se esso stesso non verbalizza, come fa ad entrare in connessione con lui o lei? In questi casi ogni strumento può essere utile in base agli interessi e capacità del paziente. Si possono usare disegni, libri, film, poesie, racconti, diari così che la persona riesca a mettere in parole ciò che sta sentendo e non riesce a verbalizzare. A volte si possono usare le carte Dixit per aiutarlo a esprimere i contenuti inconsci oppure si può usare la cesta sensoriale per provare a sfogare il malessere.
Quindi l’arte è un mezzo potente con cui portare avanti una terapia? Diciamo che in terapia vale tutto purché il paziente possa imparare ad ascoltarsi e prendere consapevolezza del suo funzionamento. L’arte è l’espressione per eccellenza di emozioni e sentimenti spesso repressi che in terapia possiamo rendere consci e comprensibili.
Lei spesso avvia dei laboratori di scrittura di gruppo. Quale attività svolgete e qual è il fine? Sono laboratori di scrittura autobiografica e servono a rinarrare e riordinare la propria storia di vita. Tutto ciò all’interno di un gruppo così che si possa condividere la propria storia, uscire dall’isolamento aumentando la comunicazione empatica. Come? Attraverso esercizi di scrittura strutturati di volta e volta alternando momenti ludici e momenti più intensi.
Di Veronica Evangelisti
Per informazioni Dott.ssa Monica Mariotti email: dottoressamariotti@gmail.com
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