L’amore ha tanti modi diversi per essere manifestato, la società ha imparato a divulgare questo sentimento in modi diversi a seconda del contesto storico e del tessuto sociale. In questi anni però, lettere e fiori e il corteggiamento in generale sono stati messi da parte nelle interazioni personali diventando anch’essi un fenomeno social.
Chiediamo alla dottoressa Psicologa Monica Mariotti delle informazioni sulle nuove interazioni.
Dottoressa Mariotti, è vero che molti ragazzi preferiscono approcciarsi tramite social? Si. Uno studio recente mostra che oggi le coppie nascono e si conoscono principalmente tramite social. Ciò è sicuramente frutto degli sviluppi tecnologici e permette di superare la paura del rifiuto che si potrebbe provare dal vivo.
Cosa comporta questo? In linea di massima se usati con moderazione e attenzione direi che non c’è niente di male. Mi spaventa però e temo per i più giovani perché spesso l’amore mostrato e pubblicato sui social è in realtà un fuoco di paglia. I Ferragnez ne sono la dimostrazione. Sulle pagine Instagram si può mostrare e modificare la realtà in base alle proprie necessità ma la verità è un’altra. Tutto ciò può essere nocivo e ledere a chi ingenuamente non è preparato a questi meccanismi. Da un punto di vista emotivo tutta questa esposizione ai social, inoltre, compromette riservatezza, intimità e spontaneità. I sentimenti vengono messi in vetrina e si rischia anche di non capire più ciò che è reale. Un altro dato agghiacciante è la tendenza diffusa tra le coppie giovani a geolocalizzarsi.
Può succedere che si potrebbe cadere in una trappola? Si, ci possono essere truffe, fraintendimenti e sofferenze. Ricordo la signora che ha dato dei soldi pensando fosse Brad Pitt o chi si innamora di identità create dall’intelligenza artificiale. Insomma mi viene in mente che bisogna essere molto cauti con l’amore sui social perché il pericolo è dietro l’angolo. Può essere tutto effimero e si perseguono valori diversi: si persegue solo il like a discapito dell’intimità e della spontaneità.
Quali sono i suoi consigli? Ogni tanto disconnettersi è fondamentale. L’amore può essere vissuto anche senza post. A tal proposito si è visto che le coppie felici e appagate non hanno bisogno di queste vetrine multimediali. Bisogna avere la capacità di saper mettere confini e limiti tra mondo reale e digitale.
E voi riuscite a mantenere l’equilibrio tra social e realtà in amore?
Per informazioni Dott.ssa Monica Mariotti email: dottoressamariotti@gmail.com
di Veronica Evangelisti
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