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Regione Lazio: 1 milione per la Valle dell’Aniene

Regione Lazio: 1 milione per la Valle dell’Aniene

Stanziato un milione di euro per i Comuni della Valle dell’Aniene

La Regione Lazio ha approvato, con la Legge di Bilancio del 24 dicembre 2025, il rifinanziamento della Legge regionale n. 18/2007 con uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro destinato ai Comuni della Valle dell’Aniene. Si tratta di risorse che potranno essere impiegate per manutenzione straordinaria delle infrastrutture, ripristino della viabilità e interventi di riqualificazione urbana e ambientale, oltre al sostegno allo sviluppo socio-economico del territorio.

Il provvedimento è parte delle misure inserite nel documento finanziario approvato a Roma, con cui la Regione intende sostenere un’area definita strategica per equilibrio territoriale e servizi alle comunità locali.

Le parole di Flavio Cera: “Intervento concreto e atteso”

Sull’allocazione delle risorse si è espresso Flavio Cera, consigliere regionale del Lazio e presidente della I Commissione Consiliare Permanente. “Si tratta di un intervento concreto e atteso – dichiara – che consentirà agli enti locali di programmare e realizzare interventi fondamentali per la sicurezza, lo sviluppo e la qualità della vita dei cittadini.”

Cera aggiunge che la zona necessita continuità amministrativa e investimenti mirati: “La Valle dell’Aniene ha bisogno di attenzione costante e di risposte concrete. Questo finanziamento rappresenta un segnale chiaro di vicinanza della Regione Lazio ai Comuni e alle comunità locali, valorizzando un’area strategica che merita investimenti mirati e continuità di intervento.”

Assegnazione e criteri: prossimi passaggi della Regione

La Regione definirà i criteri e le priorità per l’assegnazione dei fondi. In base al testo, l’obiettivo è garantire trasparenza, efficacia e un utilizzo coerente con gli obiettivi di sviluppo, tutela ambientale e miglioramento della qualità della vita nei Comuni interessati.

Il sostegno economico mira a generare effetti pratici sulla rete infrastrutturale e sulla quotidianità delle comunità dell’area, ripristinando una programmazione che negli anni era rimasta ferma e che ora viene nuovamente attivata.

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