Camminare insieme, respirare, muoversi, imparare a prendersi cura di sé.
È il cuore dell’iniziativa “Sport: stili di vita e salute”, promossa sabato 13 settembre dall’ANSMeS provinciale di Rieti, che ha saputo trasformare una mattinata di attività fisica in un’occasione autentica di crescita, partecipazione e benessere condiviso.
L’appuntamento, parte del progetto nazionale ANSMeS, ha visto la partecipazione di oltre 100 persone, unite da una maglietta simbolo dell’iniziativa e da un obiettivo comune: promuovere uno stile di vita sano e attivo come chiave per la salute personale e collettiva.
Una camminata che unisce sport e consapevolezza
Partendo dal Clar e attraversando la ciclopedonale cittadina fino al Campo di Rugby, il percorso ha rappresentato molto più di una semplice passeggiata: è stato un messaggio in movimento, un modo concreto per sensibilizzare cittadini di tutte le età sui benefici dell’attività fisica quotidiana.
Durante la giornata, spazio anche a sessioni dimostrative di yoga e pilates, discipline sempre più riconosciute per i loro effetti positivi su corpo e mente. Operatori esperti hanno inoltre offerto consigli su alimentazione, sonno e prevenzione, contribuendo a rendere l’iniziativa un vero e proprio laboratorio di salute e benessere.
“Tutti i momenti dell’evento sono stati vissuti con entusiasmo e partecipazione – commentano gli organizzatori – segno evidente di un bisogno reale di socialità attiva e strumenti concreti per vivere meglio.”
Le istituzioni e le associazioni insieme per il territorio
A rafforzare il valore dell’iniziativa è stata la presenza dell’intero Comitato Provinciale ANSMeS di Rieti, guidato da Carlo Frutti, insieme a Luciano Pistolesi, già Delegato Provinciale del CONI e figura storica dello sport reatino, e a Giorgio Bonaldi in rappresentanza del Comitato Regionale ANSMeS Lazio.
Un sostegno istituzionale che ha evidenziato il ruolo centrale dello sport nel tessuto sociale, e l’importanza di costruire occasioni in cui benessere, educazione e comunità possano incontrarsi davvero.
Fondamentale anche il contributo dei partner locali, che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento: UISP Rieti, Atletica Sport Terapia, Rieti Include, Panfilo Assicurazioni e lo Sci Club Leonessa. Un esempio virtuoso di sinergia tra mondo sportivo, associativo e imprenditoriale, capace di generare valore condiviso.
Un modello da replicare
Al termine della giornata, il sentimento comune è stato di gratitudine e soddisfazione. Non solo per le attività svolte, ma per l’atmosfera generata: un’esperienza che ha fatto bene al corpo, alla mente e al cuore.
“Vogliamo che lo sport torni ad essere uno strumento di crescita, non solo personale ma anche collettiva – afferma il Comitato ANSMeS Rieti – e continueremo a lavorare affinché iniziative come questa diventino un modello da replicare in tutto il territorio.”
L’evento ha dimostrato che fare sport significa anche creare comunità, costruire relazioni, investire nella salute delle persone.
E proprio da qui, da una camminata collettiva tra le vie di Rieti, può partire una nuova idea di benessere per tutti.


