Celebrazione alla Nuvola di Fuksas

Ieri la Nuvola di Fuksas ha ospitato la cerimonia per i 150 anni dei Libretti postali e i 100 anni dei Buoni fruttiferi postali. All’evento, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, hanno partecipato rappresentanti delle massime cariche dello Stato, i vertici di Cassa Depositi e Prestiti e di Poste Italiane e oltre 200 sindaci.
Un momento solenne che ha sottolineato il valore sociale ed economico del risparmio postale, oggi scelto da circa 27 milioni di italiani, per un ammontare complessivo di 320 miliardi di euro.
Ad impreziosire la mattinata di celebrazioni sono state proprio le parole del Capo dello Stato: “Sono lieto – ha affermato il Presidente della Repubblica – di essere qui in occasione così importante, siamo qui per parlare dell’Italia, di quello che l’Italia unita ha saputo produrre e promuovere“. La raccolta del risparmio privato è stata usata, ha sottolineato Mattarella, per “una quantità di eventi in cui si è riversato provvidenzialmente. Ha consentito le bonifiche di fine Ottocento, di ricostruire Messina dopo il Terremoto, di realizzare l’Acquedotto Pugliese. Per venire a tempi piu’ recenti la tragedia del Vajont, l’alluvione di Firenze e tanti altri“.
Dello stesso tenore sono state le parole del Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti: “Il risparmio postale ha contribuito alla stabilità macroeconomica, essendo garantito dallo Stato e gestito da enti pubblici ha rappresentato sin dalla sua istituzione una forma di risparmio sicura soprattutto in periodi di crisi e la fiducia dei cittadini ha permesso di mantenere elevati i livelli di raccolta anche in momenti difficili, agendo da ammortizzatore sociale“.
Le dichiarazioni di Poste Italiane e di Cassa Depositi e Prestiti
La Presidente di Poste Italiane, Silvia Maria Rovere, ha sottolineato: «Siamo molto orgogliosi di celebrare i 150 anni dei Libretti postali e il centenario dei Buoni fruttiferi che, nel corso di questi anni, hanno accompagnato la storia del nostro Paese e degli italiani che, in ogni epoca, hanno dato e continuano a darci fiducia».
Il Presidente di CDP, Giovanni Gorno Tempini, ha evidenziato: «Oggi celebriamo una partnership storica, tra Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane, tra le istituzioni e i cittadini italiani che negli anni hanno affidato a CDP il proprio risparmio perché fosse salvaguardato, ma anche perché si trasformasse in crescita tangibile per le persone, le comunità, i territori».
L’AD di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha commentato: «Il risparmio postale è stato il potente motore che in 150 anni ha dato all’Italia la forza e la velocità per trasformarsi da Paese essenzialmente agricolo a potenza industriale».
Infine, l’AD di CDP, Dario Scannapieco, ha aggiunto: «Da quasi due secoli il risparmio postale rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo del Paese, grazie alla fiducia di 27 milioni di cittadini che scelgono Buoni e Libretti postali».
I dati di Roma e provincia
Il legame tra i cittadini romani e il risparmio postale resta fortissimo. A Roma e provincia, infatti, il valore complessivo di libretti e buoni fruttiferi ha raggiunto i 18 miliardi di euro.
Sono oltre 1,8 milioni i Buoni Fruttiferi Postali attivi, per un valore di oltre 11 miliardi e 727 milioni di euro, e oltre 2,3 milioni i Libretti di Risparmio Postale, per un valore di oltre 7 miliardi di euro. Complessivamente si tratta di circa 4 milioni di prodotti sottoscritti, che portano la Capitale al primo posto a livello nazionale per numero di libretti e al secondo per buoni fruttiferi, dietro soltanto a Napoli.
Particolarmente rilevante anche il risparmio dedicato ai più giovani: a Roma e provincia si contano oltre 380mila buoni e più di 64mila libretti intestati a minori, per un valore complessivo di circa 632 milioni di euro.
Fiducia e sicurezza
Libretti e Buoni fruttiferi postali sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato, collocati da Poste Italiane e sottoscrivibili senza alcun costo, se non gli oneri fiscali previsti. Una formula che da 150 anni garantisce fiducia, sicurezza e stabilità ai risparmiatori, sostenendo al tempo stesso lo sviluppo economico e sociale del Paese.