Il Ritratto di Goethe nella campagna romana rappresenta il famoso scrittore e poeta con lo sfondo un monumento di Tivoli: di quale si tratta?
Nella storia dell’arte, esistono infatti molti quadri dedicati a questa città.
Questo perché Tivoli è stata una delle tappe fondamentali del Grand Tour, durante il quale i giovani imparavano a conoscere la cultura, l’arte e le antichità dei Paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e copiando le bellezze nel caso degli artisti.
Avrà portato questo il poeta e scrittore Goethe a scegliere la campagna romana, e in particolare un monumento di Tivoli, come sfondo per il suo ritratto?
La risposta è sì.
Il ritratto di Goethe nella campagna romana

Il Ritratto di Goethe nella campagna romana è un’opera realizzata nel 1787 e conservata a Francoforte. Lo scrittore sceglie di farsi rappresentare in modo solenne, in un momento di meditazione.
Il pittore ha tuttavia accostato in maniera fantasiosa alcuni elementi: appaiono resti di sculture, rovine e acquedotti in lontananza Tra questi, vi è probabilmente la Tomba dei Plauzi, uno dei siti archeologici più importanti di Tivoli, un’antica torre circolare risalente al I secolo. Questa potrebbe essere anche la tomba di Cecilia Metella.
In questi giorni sono stato a Tivoli ed ho ammirato uno degli spettacoli naturali più superbi. La cascata colà, con le rovine e con tutto l’insieme del paesaggio, sono cose la cui conoscenza ci arricchisce nel più profondo dell’anima (Goethe)
Non sembra una banale rievocazione di un viaggio intrapreso, piuttosto una vera e propria consacrazione del Grand Tour come un rito irrinunciabile e iniziatico per tutta una generazione di cultori dell’antico.
Inoltre, sapevi che un altro pittore sceglieva di comprare casa a Tivoli? Qui rinchiuse i suoi animali per ritrarli.
Di chi si tratta? leggi il prossimo articolo per saperne di più!
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