Grave aggressione a Roma contro due agenti durante un controllo
Ancora un episodio di violenza a Roma nei confronti delle forze dell’ordine. Questa mattina due agenti della Polizia Locale del IV Gruppo Tiburtino sono stati aggrediti da un ambulante abusivo mentre eseguivano controlli contro il commercio irregolare nella zona.
Secondo quanto riportato dal sindacato Sulpl, l’uomo – un cittadino pakistano già noto alle forze dell’ordine – ha reagito con estrema violenza: calci, pugni e persino morsi. Uno degli agenti ha riportato la frattura del setto nasale, mentre l’altro ha subito ferite da morsicatura a una gamba, oltre ad altre lesioni.
Arrestato il responsabile grazie al supporto del gruppo Spe
L’aggressore è stato arrestato grazie all’intervento tempestivo degli agenti del Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale, giunti in supporto dei colleghi. L’episodio si aggiunge a una lunga serie di violenze contro il personale impegnato nel contrasto all’abusivismo commerciale.
“Mercoledì scorso, in circostanze simili, era stato aggredito un altro agente riportando frattura di una costola e del capitello radiale del braccio sinistro”, ha ricordato Marco Milani, segretario romano del Sulpl.
Il Sulpl chiede tutele e una riforma urgente
Milani ha denunciato l’assenza di tutele adeguate per la Polizia Locale, sottolineando come questi episodi siano ormai sempre più frequenti, soprattutto nelle grandi città come Roma.
“È paradossale che chi è chiamato a garantire la sicurezza dei cittadini a propria volta sia privo di sicurezza”, ha affermato. “Il governo si decida a intervenire mettendo mano con decreto a una legge di riforma che equipari contratti, garanzie e tutele dei poliziotti locali a quelli delle altre forze dell’ordine e fissi standard minimi di strumenti e formazione per tutti gli agenti dei comuni d’Italia”.
Secondo il sindacato, si tratta di una necessità improcrastinabile, specialmente nelle metropoli dove “da un semplice controllo, troppo spesso scaturisce una corsa al pronto soccorso”.


