Oltre 64mila pazienti assistiti nel 2025 al Gemelli di Roma
Il Comprehensive Cancer Center (CCC) della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS si conferma una realtà di riferimento nel panorama oncologico italiano, con oltre 64mila pazienti curati nel 2025, in aumento del 6-7% rispetto agli anni precedenti.
I dati sono stati presentati lunedì 30 marzo a Roma, nell’Aula Brasca della Fondazione Policlinico Gemelli, durante un incontro dedicato alla presentazione delle attività e dei risultati del centro, considerato tra le principali strutture ospedaliere del Paese nella cura e nella ricerca sui tumori. Circa un paziente su cinque assistito dal centro proviene da fuori Lazio.
All’appuntamento è intervenuto il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha sottolineato il ruolo del Policlinico nel sistema sanitario regionale.
“Si tratta di risultati straordinari, frutto del grande lavoro e della capacità clinica e scientifica del Gemelli. Era mio dovere, ma è stato anche un piacere, essere qui oggi per ringraziare tutta la comunità del Policlinico e sottolineare quanta voglia c’è di collaborare e continuare a crescere insieme. Il Gemelli offre un importante servizio pubblico, che va tutelato e protetto. È un presidio sanitario essenziale del territorio”.
La crescita del centro oncologico e il ruolo della ricerca clinica
Ad aprire i lavori sono stati il Presidente della Fondazione Policlinico Gemelli Daniele Franco e il Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il percorso di sviluppo avviato con la progettazione e l’apertura del centro nel 2019.
Il Direttore Generale della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS Daniele Piacentini ha illustrato la visione che ha guidato la nascita del centro e le prospettive future legate al nuovo piano industriale.
“Con la progettazione e l’apertura di questo Centro nel 2019 abbiamo voluto creare una ‘Casa che Cura’, un luogo dove la tecnologia più avanzata si unisce alle migliori competenze professionali e convive con il calore umano e la bellezza dell’ambiente. L’esempio più emblematico è la nostra Radioterapia a cui si ispirano le linee che guidano la progettazione dei nuovi reparti e ambulatori che prenderanno vita progressivamente nel corso del nuovo Piano Industriale 2026-2029. Umanizzazione è la nostra parola chiave.
Vogliamo curare e prenderci cura di ognuna delle oltre 60.000 persone che si affidano a noi ogni anno. Questo nello spirito più autentico che caratterizza il nostro Policlinico fin dalla sua Fondazione: una struttura sanitaria cattolica, no profit che vuole garantire le migliori cure a tutti. Il nostro impegno ogni giorno è quello di essere parte integrante della rete sanitaria della Regione Lazio, che ringrazio, e assicurare ad ogni paziente le migliori cure possibili, coniugando competenza professionale, eccellenza tecnologica e umanità”.
Terapie innovative e oltre 350 trial clinici attivi
Nel corso della presentazione è stato evidenziato anche il ruolo della ricerca e delle terapie innovative nello sviluppo dell’attività oncologica del centro. Il Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS Antonio Gasbarrini ha richiamato l’impatto delle nuove tecnologie e delle sperimentazioni cliniche.
“I risultati del Comprehensive Cancer Center dell’IRCCS Gemelli raccontano una trasformazione reale: stiamo iniziando a riscrivere la storia naturale anche dei tumori a prognosi più sfavorevole, come pancreas, polmone, ovaio e alcune neoplasie cerebrali come il glioblastoma. Grazie alle terapie innovative e a un’intensa attività di trial clinici di fase 1, 2 e 3 offriamo ai pazienti un accesso sempre più precoce al futuro della medicina. Questa evoluzione riguarda anche l’onco-ematologia, dove le terapie cellulari avanzate come le CAR-T stanno aprendo scenari fino a poco tempo fa impensabili, pur richiedendo elevata competenza nella gestione dei rischi e delle tossicità. Il nostro impegno è trasformare la conoscenza in cura: dove ieri c’erano limiti, oggi apriamo possibilità concrete di vita”.
Attualmente risultano attivi oltre 350 trial clinici in ambito oncologico, di cui circa 300 profit e 50 no profit, a conferma della forte integrazione tra attività assistenziale e ricerca scientifica.
Numeri in crescita e assistenza multidisciplinare per i pazienti oncologici
Il bilancio presentato prende come riferimento i dati del 2025, che confermano un trend di crescita costante delle attività. Nel complesso sono stati assistiti 64.435 pazienti oncologici, pari a oltre il 60% dell’intera attività del Policlinico Gemelli.
Tra gli indicatori principali figurano 55.713 terapie antitumorali infusionali, 21.515 ricoveri oncologici, 19.458 interventi chirurgici oncologici, 4.238 pazienti trattati con radioterapia e 737.228 prestazioni ambulatoriali. Inoltre sono stati effettuati 18.720 primi colloqui e valutazioni psico-oncologiche.
Il Direttore del Comprehensive Cancer Center Giampaolo Tortora ha evidenziato la complessità organizzativa legata all’elevato numero di pazienti assistiti.
“Questa giornata rappresenta innanzitutto l’occasione per ringraziare un grande gruppo di professionisti che operano all’interno del Policlinico Gemelli con dedizione e passione per le persone con patologie oncologiche. È anche un momento importante per condividere con il mondo esterno e con le Associazioni dei pazienti, che ci sostengono costantemente, il lavoro svolto e i risultati raggiunti”.
E, infine, lo stesso Tortora ha sottolineato l’impegno del centro nel mantenere elevata la qualità dell’assistenza.
“Assistere un numero così elevato di persone rappresenta una sfida organizzativa continua. Il nostro impegno è quello di coniugare sempre più efficienza, innovazione e umanizzazione delle cure, mantenendo il paziente e i suoi bisogni al centro di ogni percorso assistenziale”.


