Al Teatro Parioli Costanzo lo spettacolo “Il perdono nutre il mondo”
Martedì 10 marzo, alle ore 19, il racconto musicato “Il perdono nutre il mondo – Dante, Silone e la Perdonanza di Celestino V” andrà in scena sul palcoscenico del Teatro Parioli Costanzo di Roma, luogo simbolo della scena culturale italiana.
Lo spettacolo è ideato e diretto artisticamente da Angelo De Nicola e Sara Cecala, con musiche originali della stessa Cecala. Il progetto intreccia parola e suono e propone al pubblico un viaggio tra le figure di Dante Alighieri, Ignazio Silone e Papa Celestino V, restituendo la dimensione universale del messaggio della Perdonanza.
Un racconto tra musica e narrazione
Sul palco, accanto alla voce narrante di Angelo De Nicola, è presente un ensemble composto da Antonio Scolletta al violino, Lorenzo Scolletta alla fisarmonica, Sara Cecala al pianoforte e Libera Candida D’Aurelio alla voce.
La struttura dello spettacolo unisce la narrazione al linguaggio musicale, costruendo un percorso artistico che mette in dialogo storia, letteratura e spiritualità.
Il cameo speciale di ’Nduccio
La serata sarà arricchita dal cameo di Germano D’Aurelio, in arte ’Nduccio, presenza artistica legata all’identità culturale abruzzese.
La partecipazione contribuisce a rafforzare il legame tra lo spettacolo e il contesto culturale da cui nasce il racconto della Perdonanza di Celestino V.
Il legame con L’Aquila Capitale della Cultura 2026
Dopo aver toccato numerose città italiane, la rappresentazione al Teatro Parioli Costanzo assume un significato particolare. Il messaggio del perdono, nato dalla tradizione aquilana, arriva in uno dei principali teatri nazionali come proposta culturale capace di dialogare con il presente.
L’evento si inserisce nel percorso di valorizzazione legato a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, rafforzando il dialogo tra il territorio e la scena culturale nazionale.


