Si apre l’11 ottobre al Palazzo delle Esposizioni di Roma la 18ª Quadriennale d’arte, la principale esposizione periodica dedicata all’arte contemporanea italiana. L’edizione 2025, dal titolo “Fantastica”, resterà aperta fino al 18 gennaio e presenterà 187 opere di oltre 50 artisti, molti dei quali under 35 e alla loro prima partecipazione.
I temi di “Fantastica”
La Quadriennale si articola in cinque percorsi curatoriali.
- “La mia immagine è ciò da cui mi faccio rappresentare: l’autoritratto”, a cura di Luca Massimo Barbero, indaga la rappresentazione del sé.
- “Memoria piena. Una stanza solo per sé”, curata da Francesco Bonami, affronta il tema dell’identità artistica e del dialogo con altre individualità.
- “Il tempo delle immagini. Immagini fuori controllo?”, progetto di Emanuela Mazzonis, esplora il ruolo della fotografia nell’arte contemporanea.
- La sezione di Francesco Stocchi, volutamente senza titolo, esalta la centralità dell’artista nel processo creativo e nell’allestimento dello spazio espositivo.
- “Il corpo incompiuto” di Alessandra Troncone propone un confronto sulle narrazioni contemporanee del corpo umano e non umano, tra mito, scienza e trasformazioni sociali.
Oltre le opere: performance e site-specific
La mostra comprende una significativa percentuale di opere site-specific e un fitto calendario di performance dedicate alle relazioni tra corpo, spazio e opera. L’obiettivo è offrire al pubblico una visione corale dell’arte in Italia nel primo quarto del nuovo secolo.
Gli enti promotori
“Fantastica” è promossa dalla Fondazione La Quadriennale di Roma – partecipata da Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma – insieme alla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’organizzazione è curata in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo.
