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Roma, docufilm su Luigia Tincani in anteprima il 15 aprile

Roma, docufilm su Luigia Tincani in anteprima il 15 aprile

Al Cinema Adriano di Roma l’anteprima del docufilm su Luigia Tincani

Il 15 aprile 2026 sarà presentato in anteprima nazionale al Cinema Adriano di Roma, in Piazza Cavour 22, il docufilm “La rivoluzione silenziosa di Luigia Tincani”. L’opera racconta la figura della filosofa ed educatrice che ha fondato la Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), un traguardo che la rende l’unica donna nella storia d’Italia ad aver istituito un ateneo.

Il docufilm è prodotto da Lucia Macale per Imago Film e diretto dal regista Claudio Rossi Massimi. L’anteprima rappresenta un momento dedicato alla scoperta del percorso umano e culturale di una figura che ha contribuito alla nascita di una realtà accademica oggi riconosciuta a livello nazionale.

Il racconto di una figura centrale nella storia dell’istruzione italiana

Il docufilm ricostruisce il profilo di Luigia Tincani attraverso testimonianze e immagini di repertorio, offrendo uno sguardo sulla sua attività nel campo dell’educazione e sulla fondazione della LUMSA. L’opera si concentra sul ruolo svolto dalla filosofa nella promozione della condizione femminile e sulla sua visione della conoscenza come patrimonio condiviso.

Il film propone una narrazione che mette in evidenza la determinazione con cui la Tincani ha operato in un contesto storico caratterizzato da forti barriere sociali e culturali. In questo quadro, la sua esperienza viene presentata come esempio di impegno nel campo della formazione e dell’educazione.

La distribuzione del docufilm e il ricordo di Luigia Tincani

Dopo la presentazione in anteprima a Roma, il docufilm sarà distribuito a partire dal 31 maggio 2026 in festival e piattaforme. La data coincide con il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Luigia Tincani, momento significativo per ricordare l’eredità culturale e educativa della fondatrice della LUMSA.

L’Università continua a custodire e sviluppare il patrimonio culturale e formativo lasciato dalla sua fondatrice, mantenendo viva l’attenzione verso i temi dell’istruzione e della crescita delle nuove generazioni.

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