Avviati i lavori per l’illuminazione a Castelverde
Roma Capitale ha annunciato l’avvio dei lavori per l’adeguamento e la riattivazione dell’impianto di illuminazione pubblica nel quartiere Castelverde, nel Municipio VI. L’area si trova all’esterno del G.R.A., lungo l’asse di via Massa di San Giuliano tra via Prenestina e via di Lunghezza.
L’intervento punta a restituire funzionalità a un’opera realizzata nel 2014 e rimasta spenta per oltre un decennio a causa di complessi stalli burocratici. L’azione rientra nel percorso di recupero delle infrastrutture nelle periferie romane avviato da Roma Capitale.
Intervento da 76mila euro e durata di 30 giorni
I lavori saranno eseguiti dalla società ACEA Areti I.P. con un finanziamento di circa 76.000 euro da parte di Roma Capitale. Le operazioni riguarderanno le aree adiacenti al polo sociale e sportivo Castelverde in via Civitella Casanova, oltre ai parcheggi e alle zone limitrofe di via Montepagano e via Corvara.
La durata prevista dell’intervento è di circa 30 giorni. L’operazione rappresenta l’applicazione di un nuovo modello procedurale coordinato dalla Direzione Generale di Roma Capitale per sbloccare opere di illuminazione pubblica rimaste incompiute. Molte infrastrutture realizzate dalle Associazioni Consortili di Recupero Urbano tra il 2000 e il 2016 sono infatti rimaste senza collaudo o senza passaggi di consegna.
Il piano per le periferie e le parole dell’assessore
L’intervento di Castelverde si inserisce nel più ampio Piano per le opere pubbliche nelle periferie, approvato dall’amministrazione con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro. L’obiettivo è mappare gli impianti nelle stesse condizioni critiche e procedere a una rifunzionalizzazione progressiva.
Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, ha dichiarato: “Dopo i risultati positivi ottenuti nel 2025 nella località di Cerquette Grandi (Municipio XIV), replichiamo questo modello a Castelverde. La nostra priorità è colmare il gap di servizi essenziali nelle zone periferiche ex abusive. Non si tratta solo di accendere dei lampioni, ma di garantire sicurezza e dignità a migliaia di famiglie che attendono queste risposte da troppo tempo.”
