Un anno di consolidamento per Sabina Flavour
Il 2025 si chiude come un anno di consolidamento per l’Associazione Sabina Flavour, che ha rafforzato il proprio ruolo nella promozione, formazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva della Sabina e delle altre eccellenze agroalimentari locali. L’attività svolta nel corso dell’anno si è sviluppata attraverso iniziative diffuse sul territorio, basate su competenze tecniche riconosciute e su una collaborazione costante con istituzioni, consorzi e realtà formative del Lazio.
Eventi, degustazioni e collaborazione con il territorio
Nel corso del 2025 l’associazione ha promosso eventi e degustazioni guidate dal Capo Panel e presidente Gianfranco De Felici, coinvolgendo diversi comuni del Lazio, tra cui Montelibretti, Contigliano, Forano, Fara in Sabina, Corese Terra, Palombara Sabina e Castelnuovo di Farfa. A queste attività si è affiancata la partecipazione al Fara Film Festival, con degustazioni dedicate ad attori e influencer realizzate in collaborazione con Arsial e il Consorzio Sabina Olivicoltori, oltre al coinvolgimento nel Fara Film Winter Festival, insieme al Consorzio Sabina For Rome, con la consegna degli attestati ai corsisti del 2025.
Focus sui prodotti certificati e sinergie istituzionali
Un altro asse centrale dell’attività ha riguardato i prodotti DOP, IGP, BIO e PAT del Lazio, grazie a una sinergia consolidata con l’Università Agraria di Corese Terra, il Consorzio Sabina for Rome e il Consorzio Sabina Olivicoltori. In questo ambito sono stati realizzati cinque focus dedicati a formaggi, vini, olio e altre eccellenze enogastronomiche, con il contributo di Arsial. Nel 2025 è stato inoltre firmato un Protocollo d’Intesa con l’Istituto Aldo Moro di Passo Corese per progetti formativi rivolti ai giovani, come tirocini e borse di studio, nell’ambito del progetto S’ABBINA BENE.
Panel di assaggio, concorsi e formazione tecnica
L’attività tecnica dell’associazione si è tradotta in 29 sedute del Panel di Assaggio, durante le quali sono stati valutati 109 oli, di cui 25 campioni destinati alla certificazione Sabina DOP e IGP Roma, a supporto del sistema di controllo qualità riconosciuta. Sabina Flavour ha inoltre contribuito al Concorso nazionale “Diploma d’argento 2024–25”, curando la valutazione sensoriale degli oli prodotti dagli istituti agrari italiani. Sul fronte formativo, nel 2025 si è svolto il secondo corso tecnico per assaggiatori di olio di oliva vergine ed extravergine, riconosciuto dalla Regione Lazio e patrocinato dall’azienda speciale Centro Italia della Camera di Commercio Roma-Viterbo.
Le prospettive per il 2026 nelle parole dei protagonisti
«Il 2025 è stato un anno di grande crescita delle attività dell’Associazione – dichiara Gianfranco De Felici – in cui abbiamo partecipato e gestito direttamente molte delle iniziative sul territorio, operando in sinergia con Istituzioni, associazioni e altre realtà locali. Formazione, degustazione e certificazione sono per noi strumenti concreti per tutelare la qualità dell’olio della Sabina, e non solo, con l’obiettivo di rafforzarne la conoscenza dei consumatori riguardo alla storia, cultura e caratteristiche peculiari di una delle eccellenze principali del territorio».
«Con la prossima edizione del corso per assaggiatori e le attività della Sala Panel di Castelnuovo di Farfa guardiamo al futuro con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il nostro ruolo di riferimento per produttori, professionisti, appassionati e consumatori», conclude De Felici, «promuovendo e sviluppando iniziative concrete nel settore dell’oleoturismo».
«L’Associazione Sabina Flavour – dichiara Stefano Petrucci, presidente dell’Università Agraria di Corese Terra – è parte fondamentale del progetto S’ABBINA BENE che coinvolge i Consorzi di valorizzazione del territorio e della filiera corta unitamente all’Università Agraria di Corese Terra, con la quale sono stati sviluppati numerosi progetti presentati e approvati dalla Regione Lazio per rafforzare il ruolo futuro dell’Associazione nella tutela e promozione dei prodotti tipici locali a supporto delle imprese agricole del territorio».


