Un appuntamento di alto profilo per la storia di Monterotondo
Monterotondo torna al centro dell’attenzione scientifica e culturale con un incontro dedicato alle sue radici più antiche. Lunedì 19 gennaio 2026, presso il Liceo Scientifico Giuseppe Peano, si terrà un appuntamento di particolare rilievo dedicato alla storia del territorio in età tardoantica, con un focus specifico sulla catacomba di San Restituto e sul contesto archeologico in cui si inserisce.
L’iniziativa si svolgerà in Aula Magna, nella sede di via della Fonte 9, con inizio alle ore 14:30, ed è aperta non solo alla comunità scolastica ma all’intero territorio, confermando il ruolo della scuola come luogo di produzione e condivisione del sapere.
La catacomba di San Restituto e il territorio in età tardoantica

Il titolo dell’incontro, “La catacomba di San Restituto e il territorio di Monterotondo in età tardo antica”, richiama uno dei complessi archeologici più significativi dell’area, ancora oggi oggetto di studi e interpretazioni. La catacomba di San Restituto rappresenta infatti una testimonianza preziosa della diffusione del cristianesimo e dell’organizzazione del territorio tra tarda età romana e alto medioevo, offrendo chiavi di lettura fondamentali per comprendere l’evoluzione insediativa e religiosa dell’area monterotondese.
L’incontro offrirà una riflessione storico-archeologica approfondita, capace di collegare i dati materiali alle trasformazioni sociali, culturali e religiose che hanno interessato il territorio in una fase cruciale della sua storia.
La voce autorevole di Vincenzo Fiocchi Nicolai
Relatore dell’incontro sarà Vincenzo Fiocchi Nicolai, professore ordinario presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, afferente al Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società. Considerato una delle voci più autorevoli nel campo dell’archeologia cristiana e medievale, Fiocchi Nicolai ha dedicato gran parte della sua attività scientifica allo studio delle catacombe, dei luoghi di culto e delle dinamiche insediative dell’Italia tardoantica.
La sua presenza a Monterotondo rappresenta un’occasione rara per ascoltare un contributo scientifico di alto livello, capace di coniugare rigore accademico e divulgazione, rendendo accessibili anche a un pubblico non specialistico temi complessi ma centrali per la storia locale.
Scuola aperta al territorio, cultura come bene condiviso
L’incontro rientra nel ciclo “Scuola aperta al territorio – Eventi 2026”, un progetto che mira a rafforzare il dialogo tra istituzioni scolastiche, mondo accademico e comunità locale. In questo quadro, il Liceo Scientifico Peano si conferma come presidio culturale attivo, capace di promuovere iniziative che valorizzano la storia e l’identità del territorio, offrendo momenti di confronto e approfondimento di respiro più ampio.
Attraverso appuntamenti come questo, la scuola si propone non solo come luogo di formazione per gli studenti, ma come spazio aperto di riflessione collettiva, in cui il passato diventa strumento per comprendere meglio il presente.
Un’occasione per riscoprire le radici del territorio
L’incontro del 19 gennaio rappresenta dunque un’occasione significativa per riscoprire le radici storiche di Monterotondo, approfondendo il legame tra archeologia, paesaggio e identità locale. La presenza di uno studioso di primo piano come Vincenzo Fiocchi Nicolai rafforza il valore scientifico dell’iniziativa, rendendola un appuntamento di riferimento per quanti sono interessati alla storia antica e tardoantica del territorio.
Articolo a cura delle studentesse Alisia Hoxha e Aurora Pellegrino


