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Il Santa Lucia Calcio, ha impostato le basi per la prima squadra. I nuovi calciatori si stanno impegnando, per l’apertura di campionato di domenica 6 ottobre, con entusiasmo e divertimento, seguendo il motto della società: FAI SQUADRA CON NOI!
Abbiamo incontrato il Mister Rosatelli, un uomo che ha vissuto per anni il calcio in prima persona, prima da calciatore e poi da allenatore, mosso da un’unica legge, la passione.
Parlando con Rosatelli, mi confessa che lui è nato e cresciuto in un quartiere romano, dove tra gli anni 70’ e 80’ il calcio era una via di salvezza dalla strada. Spesso si giocava tra le siringhe a terra e la voglia di uscire dalla borgata. Il calcio, un gioco che lo ha portato a conoscere l’Italia. Infatti, il giovane Rosatelli, si distingue tra gli altri e inizia a giocare come professionista, ottiene le sue prime soddisfazioni e viene scelto da importanti società della Capitale, poi l’infortunio che gli è costato la carriera. Il colpo è duro, vede altri lati dello sport che non gli piacciono, e decide di iniziare un percorso lavorativo lontano dallo sport. Ma quando si ha una passione così forte è difficile rimanere lontani. Così grazie a dei mister, di cui uno in particolare, si riavvicina al calcio e inizia ad allenare i bambini. Mi spiega che i piccoli calciatori sono così puri, con i loro sogni grandi e la loro voglia di giocare che riaccendono in lui la passione, come quando da piccolo giocava in strada, dove bastava un pallone a cancellare tutti i problemi della vita.

Ci spiega che il calcio non è uno sport, è un gioco che insegna come stare al mondo. Una palestra su come affrontare il futuro di molti ragazzi, con insegnamenti validi anche in probabile gruppo di lavoro, dove si insegna il rispetto per i compagni e gli avversari. Lui crede molto nei giovani e ha deciso di seguire il Santa Lucia, perché è una società valida con una presidenza che dura da tredici anni, che segue i ragazzi uno a uno, che li vede crescere e investire non loro futuro.
Il mister Rosatelli parla come un padre, un uomo che ha tratto molto dalle sue esperienze personali e che tratta i ragazzi come una famiglia, con i pro e i contro, parlando con schiettezza e umanità. Il consiglio che si sente di dare alle famiglie, ai genitori è quello di far vivere il calcio come un gioco, che si vada avanti o no, l’importante è divertirsi, il resto è selezione naturale. Lasciate giocare i vostri figli.
Non perdere quest’occasione, contatta il +39 3281752267.

di Veronica Evangelisti
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