La celebrazione solenne apre i festeggiamenti
È iniziata a Monterotondo la festa di Sant’Antonio Abate, con la solenne celebrazione delle ore 17 che ha dato ufficialmente avvio agli appuntamenti religiosi e civili legati alla ricorrenza. La funzione è stata presieduta dal Ernesto Mandara, vescovo della Diocesi Sabina Poggio Mirteto, e si è svolta in una chiesa gremita, segno di una partecipazione sentita da parte della comunità.

La presenza delle autorità civili e militari
Alla celebrazione hanno preso parte numerose autorità civili e militari. In particolare, è stata segnalata la presenza della nuova comandante della Caserma della Guardia di Finanza, recentemente aperta nel comune di Monterotondo. A lei sono stati rivolti i saluti e gli auguri ufficiali da parte del parroco del Duomo, Antonio Falcioni, nel corso dei momenti finali della liturgia.
L’omelia e il richiamo alla carità
Durante l’omelia, il vescovo Mandara ha posto l’accento sul valore centrale della carità, richiamando una dimensione «discreta, attenta e concreta» come elemento essenziale della vita quotidiana di ogni credente. Un passaggio che ha legato il messaggio spirituale della festa a esperienze vissute e radicate nel territorio.
Il ringraziamento per la Stazione di Posta
Nel suo intervento, il presule ha espresso un ringraziamento sentito per la realizzazione di quello che ha definito un suo sogno: l’apertura della Stazione di Posta a Monterotondo, progetto dedicato all’inclusione sociale. Mandara ha ringraziato in modo particolare il vicario episcopale Don Antonino Treppiedi e le amministrazioni comunali di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova, riconoscendo il lavoro condiviso che ha reso possibile l’iniziativa.
Verso la giornata centrale dei festeggiamenti
Conclusa la celebrazione, le feste proseguono nel segno della tradizione e della partecipazione popolare. L’attenzione è ora rivolta soprattutto alla giornata di domani, annunciata come particolarmente ricca di impegni e manifestazioni, che completeranno il programma dei festeggiamenti dedicati a Sant’Antonio Abate.
Si inizia con la Celebrazione delle ore 10.30, presideduta da Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Battista Re, a cui seguirà la benedizione degli animali e la tradizionale cavalcata.
Alle ore 17.00, poi ci sarà la Celebrazione con il passaggio della Sacra Immagine dal vecchio al nuovo “Signore della festa”, a cui seguirà la torciata fino alla nuova casa di Sant’Antonio.
Ricordiamo a questo link le raccomandazioni date dal Comune per consentire il migliore svolgimento della festa e per parcheggiare in sicurezza i propri mezzi di trasporto.