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Sei Nazioni, Italia-Scozia all’Olimpico già sold out

Sei Nazioni, Italia-Scozia all’Olimpico già sold out

Torna il Sei Nazioni, esordio azzurro all’Olimpico

L’attesa sta per finire e la caccia al biglietto è aperta da tempo. Torna il Sei Nazioni con l’Italia impegnata due volte in casa, allo Stadio Olimpico di Roma, per i match contro Scozia e Inghilterra. Il primo appuntamento è in programma sabato 7 febbraio, mentre la seconda sfida si giocherà il 7 marzo.

La Nazionale di Quesada verso il debutto

Gli Azzurri di Quesada sono pronti a fare il proprio esordio, anche se dovranno rinunciare a Edoardo Todaro, costretto a lasciare il raduno di Verona per una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. La squadra si è spostata al Cpo “Giulio Onesti” per gli ultimi allenamenti prima del debutto, con l’obiettivo di continuare a migliorare dopo i quinti posti ottenuti nel 2024 e nel 2025.

Duodo: nessun obiettivo minimo, ma crescita continua

Il presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo, ha provato ad alleggerire la pressione sul gruppo. In conferenza stampa ha dichiarato: “Non c’è un obiettivo minimo. Ma vogliamo continuare a migliorarci. Negli ultimi anni la squadra ha dato forti segnali di miglioramento, diventando competitiva nel confronto con le nazionali storiche”.

Scozia e Inghilterra: biglietti esauriti per entrambe le gare

All’Olimpico arriva la Scozia, già battuta nel 2024 per 31-29. Tuttavia, trovare posto allo stadio sarà impossibile. È previsto il sold out sia per la gara di sabato prossimo sia per quella del 7 marzo contro l’Inghilterra. Per la seconda partita è già partita anche la lista d’attesa. In totale sono stati staccati 115mila biglietti per le due gare.

Mezzaroma: l’Olimpico è la casa delle nazionali

Il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha definito l’Olimpico “la casa delle nazionali”. Inoltre ha aggiunto: “Siamo orgogliosi, come Sport e Salute, di ospitare per la 15/a volta gli azzurri per quello che sta diventando un evento dove bisogna esserci”. Mezzaroma ha sottolineato anche l’impegno nel mettere a disposizione spazi più grandi dopo la disinstallazione della Grand Stand Arena.

Onorato e il progetto con le scuole romane

Tra i temi emersi c’è anche il coinvolgimento dei giovani, in particolare degli studenti romani, grazie alla collaborazione tra Comune e Fir. L’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha spiegato: “Il progetto con le scuole è molto importante perché il rugby è la disciplina sportiva che più di ogni altra incarna e trasmette i valori più alti e nobili dello sport”.

Un evento sportivo e un impatto economico rilevante

Onorato ha poi ricordato l’impatto generato dall’evento nel 2025, pari a 6,3 milioni, confermando il Sei Nazioni come un appuntamento capace di unire sport e ricadute economiche. Ora la Nazionale spera di aggiungere al successo organizzativo anche un risultato sportivo importante.

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