“IL TRENO” è partito sabato 25 maggio alle ore 17.00 da via Tivoli, 20/E, sede provvisoria dell’APS “FUTURO INSIEME” a Setteville Nord, quartiere residenziale di Guidonia Montecelio. “IL TRENO”, terzo romanzo della scrittrice Assunta Antonini, nostra concittadina è stato presentato con successo ai Soci dell’APS e alla cittadinanza tutta. Presente Cristina Rossi, Assessore Politiche sociali e Pari Opportunità del Comune di Guidonia, che ha dato il Patrocinio all’evento. Il Presidente di FUTURO INSIEME nel messaggio di saluto ha ringraziato la scrittrice promettendo altre iniziative culturali sul territorio.
“La signora Antonini – ha detto Mario Martino – è una cittadina residente nel nostro territorio ormai da anni, una donna molto impegnata nel sociale e, per me, una cara amica.” “Stiamo cercando di farci conoscere come Associazione di Promozione Sociale con diverse proposte aperte a tutto il quartiere, sempre in atteggiamento di ascolto delle differenti esigenze. Grazie per l’apprezzamento, la partecipazione e l’incoraggiamento, dunque, alle iniziative della nostra giovane Associazione” – ha concluso.
“IL TRENO”, terzo Romanzo di Assunta Antonini, esce con la prima edizione nel 2021, la sua narrazione/viaggio inizia invece nel settembre del 1965: IL TRENO parte da una piccola stazione siciliana ed è diretto al Nord, in un piccolo paese della provincia di Belluno. La lettura del romanzo ti prende, ti affascina fin dalle prime pagine, ti lega con leggerezza, ma anche con determinazione facendoti viaggiare quasi insieme alla protagonista.
IL TRENO, simbolo del viaggio interiore dei personaggi che con segreti, sofferenze, amori e gioie vivono e determinano la loro storia. Il racconto di una famiglia originaria della Sicilia che incrocia un Nord Italia lontano e sconosciuto nel dopoguerra, arretrato e misero, degli anni ’50. Il racconto fa viaggiare il lettore sul treno insieme alla protagonista descritta dall’Autrice con i suoi pensieri, i suoi sentimenti, i suoi ricordi, le sue emozioni con rispetto e delicatezza insieme al paesaggio che cambia con il cambiare delle ore.
Si legge tutto d’un fiato IL TRENO, alla scoperta dei suoi protagonisti che anticipano fin d’allora argomenti e temi molto simili dal Sud al Nord: amore e rispetto per la terra e perciò per l’ambiente da parte del nonno. “L’uomo è solo una parte della natura… e di lei bisogna aver rispetto, sempre… siamo fatti di terra noi, di lei bisogna aver rispetto come si ha per una madre… lei, la terra è la madre di tutte le madri… dentro il nostro meraviglioso creato” questo è il mantra che ripete alla nipote. Analfabetismo, lotte operaie, conquiste sociali, discriminazioni, entrano nella storia con discrezione, ma anche con fermezza.
Figure femminili protagoniste del romanzo e del viaggio, testimoni d’inclusione tra Sud e Nord, di battaglie condivise dalle donne meridionali e da quelle del Nord descritte elegantemente e quasi in versi da Assunta Antonini. Grazie al TRENO, grazie al viaggio interiore di ognuno di loro, si ritroveranno i personaggi tutti insieme riuniti in una primordiale “famiglia allargata” per la festa più “ecumenica” dell’anno… IL NATALE.
