Nuova puntata del podcast Imprenditori Coraggiosi de IlTerritorio.net
Visione, territorio, turismo termale e sviluppo urbano. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Stefano Terranova, imprenditore del Gruppo Fincres, nella nuova puntata del podcast Imprenditori Coraggiosi, il format de IlTerritorio.net dedicato alle storie di chi ha saputo trasformare idee e intuizioni in realtà imprenditoriali capaci di generare valore per il territorio.
Nel corso dell’intervista, Terranova ha raccontato il proprio percorso professionale, il rapporto con l’azienda di famiglia e la convinzione che il vero coraggio imprenditoriale consista nella capacità di vedere opportunità prima degli altri.
“La cosa che mi piace di più degli imprenditori che considero punti di riferimento è la capacità di aver pensato a un prodotto prima che il cliente ne avesse l’effettiva necessità. Hanno immaginato qualcosa che ancora non esisteva nel mercato e hanno avuto il coraggio di realizzarlo”, ha spiegato.
Un passaggio generazionale costruito sul confronto
Terranova rappresenta la seconda generazione di una realtà imprenditoriale che opera da oltre quarant’anni nel territorio.
Un percorso che, come ha raccontato durante il podcast, non è mai stato vissuto come un obbligo ma come una scelta naturale.
“Ho respirato imprenditorialità fin da bambino. Non ho mai dubitato neanche per cinque minuti che avrei continuato questo percorso. Mi ha sempre attratto l’idea di confrontarmi con il mercato, offrire prodotti e servizi e costruire qualcosa che potesse lasciare un segno”, ha dichiarato.
Un aspetto che rende ancora più interessante la sua esperienza è la collaborazione quotidiana con il fondatore dell’azienda.
“La prima generazione è ancora accanto a me e lavora con me. C’è un rapporto continuo di collaborazione e confronto che considero una grande ricchezza.”
Il territorio come risorsa strategica
Uno dei temi centrali dell’intervista è stato il rapporto tra impresa e territorio.
Il Gruppo Fincres opera infatti tra Tivoli, Guidonia Montecelio e Roma Est, con attività che spaziano dall’edilizia all’ospitalità fino al comparto termale.
Secondo Terranova, il legame con il territorio non rappresenta soltanto una scelta identitaria, ma una vera strategia di sviluppo.
“Più il territorio è forte, più l’azienda si arricchisce. È un rapporto reciproco. Le imprese contribuiscono alla crescita del territorio e allo stesso tempo vivono della sua capacità di attrarre persone, investimenti e opportunità.”
Turismo termale, una risorsa per il futuro
Particolarmente significativa la riflessione dedicata al sistema delle Acque Albule e al turismo termale.
Per Terranova le terme rappresentano molto più di un semplice servizio turistico.
“Le realtà termali connotano profondamente il territorio nel quale operano. Sono luoghi che raccontano storia, tradizioni, cultura del benessere e ricerca scientifica. Per questo diventano elementi identitari delle città che le ospitano.”
L’imprenditore ha inoltre evidenziato l’importanza della ricerca scientifica nel settore.
“Noi continuiamo a investire nella ricerca perché non dobbiamo mai accontentarci. Collaboriamo con l’Università di Roma per studiare le proprietà delle nostre acque termali e fornire basi scientifiche sempre più solide ai benefici che offrono.”
Costruire comunità prima ancora che edifici
Nel corso dell’intervista si è parlato anche di sviluppo urbano e progettazione residenziale.
Per Terranova, oggi non basta più costruire edifici.
Occorre creare luoghi in cui le persone possano vivere e riconoscersi come comunità.
“Non realizziamo semplicemente una palazzina. Cerchiamo di progettare spazi organici, dove esistano aree verdi, servizi, occasioni di socializzazione e condizioni che favoriscano la nascita di una comunità.”
Una visione che guarda oltre il singolo immobile.
“Dobbiamo pensare a come vivranno le persone tra vent’anni. Ogni intervento deve essere sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.”
Il peso della burocrazia
Tra i passaggi più significativi dell’intervista c’è anche quello dedicato al rapporto tra impresa e pubblica amministrazione.
Terranova ha raccontato un caso concreto che ha coinvolto un progetto immobiliare a Roma.
“Abbiamo un intervento che ha richiesto dieci anni per ottenere un permesso di costruire e tre ricorsi al TAR, tutti vinti. In questi casi non fai più l’imprenditore, rischi di trasformarti in un giocatore d’azzardo, perché le condizioni economiche e di mercato cambiano completamente.”
Una riflessione che si accompagna però alla consapevolezza dell’importanza delle regole quando sono finalizzate a migliorare la qualità della vita e la sostenibilità dei progetti.
Confronto e crescita attraverso Confindustria
Terranova ha infine sottolineato il valore dell’associazionismo imprenditoriale e del confronto con altre aziende.
“In Confindustria ci sentiamo meno soli e soprattutto ci confrontiamo. È una grande occasione di crescita, perché permette di condividere esperienze, competenze e soluzioni.”
Un principio che trova particolare applicazione nel settore termale.
“Tra le realtà termali c’è molta più collaborazione che competizione. Ognuna ha caratteristiche uniche e questo rende possibile lavorare insieme per valorizzare l’intero comparto.”
Imprenditori Coraggiosi
L’intervista completa a Stefano Terranova è disponibile sul canale YouTube e sulle piattaforme podcast di Imprenditori Coraggiosi, il format de IlTerritorio.net dedicato alle storie di impresa che contribuiscono alla crescita del territorio attraverso visione, innovazione e coraggio.

