L’estate, le vacanze, l’agognato desiderio di relax, di dedicarsi a se stessi, con le promesse di non tralasciarsi più, di essere migliori, riprendere le forze, pianificare l nuovo, insomma dedicarsi il bene più prezioso al mondo, il tempo. Dopo i giorni di relax e divertimento, superata la fase di libertà, enfasi, e gioia, dopo pochi giorni arriva il momento di rientrare, e spesso non si ha voglia, non si è pronti, ed entra in gioco il così detto stress da rientro. Abbiamo chiesto alla Psicologa Dott.ssa Monica Mariotti, che riceve in Piazza Roma a Monterotondo, se può aiutarci a capire come superare questo gap, e quando invece, si ha bisogno di chiedere aiuto ad un terapeuta
Dott.ssa Mariotti, perché si innesca lo stress da rientro?
Spesso il rientro alla quotidianità può essere considerato per alcuni un vero e proprio trauma
Lo stacco dalla routine ha portato vissuto di spensieratezza e gioia. Tornando al tram tram quotidiano invece possono rispuntare l’ ansia, la depressione, il senso di insoddisfazione verso la propria vita.
Possiamo attribuire la colpa alla vita frenetica che viviamo nel quotidiano? Assolutamente si. Viviamo ritmi frenetici che non fanno bene perché non si ha la possibilità di fermarsi mai a pensare e a riflettere su se stessi. Durante le vacanze invece finalmente si può fare, spesso è in quei momenti che si prendono anche delle decisioni che poi però puntualmente non verranno portate avanti per via del poco tempo e il ritorno alla normalità. Il classico esempio è mi segno in palestra!!!
Quando il rifiuto alla vita quotidiana diventa un serio problema? Quando appaiono sempre di più pensieri negativi verso se stessi, verso il mondo e verso il futuro. Oppure quando l’ansia diventa bloccante e si iniziano ad evitare le situazioni che possono agitare ancora di più. O ancora quando è il corpo a parlare con problemi psicosomatici ( colon irritabile, mal di testa cronico, psoriasi ecc)
Come si può intervenire tempestivamente e chiedere aiuto? Leggere insieme cosa sta succedendo, supportare la persona a rivedere i suoi obiettivi e a potersi permettere di scegliere ciò che meglio la fa stare bene.
Cosa prevede la terapia psicologia, e quanto può durare?
La terapia prevede la condivisione di un contratto terapeutico con obiettivi concordati insieme. I tempi sono più complicati da definire in anticipo ma anche questi possono essere definiti in accordo
Ringraziamo la Dott.ssa Mariotti per l’intervento nella sua rubrica di psicologia, per ogni info, vi invitiamo a prendere appuntament email: dottoressamariotti@gmail.com
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Di Veronica Evangelisti


