Il Lazio protagonista a Milano-Cortina 2026
Il Lazio sarà protagonista ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 grazie a quattro atleti nati a Roma e provincia che rappresenteranno l’Italia sul palcoscenico sportivo più prestigioso del mondo. Dal pattinaggio di velocità al pattinaggio di figura, fino allo sci di fondo, emergono storie diverse accomunate da talento, sacrificio e radici ben piantate sul territorio regionale.
Maria Gismondi, da Subiaco all’esordio olimpico
Tra i volti più attesi c’è la giovanissima Maria Gismondi, nata a Subiaco, che gareggerà nelle prove di sci di fondo. Per lei si tratta del debutto olimpico, dopo un percorso di crescita già segnato da risultati importanti. Campionessa del mondo juniores nella mass start a skating nel 2024, Gismondi ha fatto il suo debutto ai Mondiali senior lo scorso anno, confermandosi una delle promesse più interessanti dello sport invernale italiano.
Le altre storie olimpiche del quartetto laziale
Accanto alla fondista di Subiaco, il Lazio porterà a Milano-Cortina anche Francesca Lollobrigida, nata a Frascati, punto di riferimento del pattinaggio di velocità azzurro. Nel suo palmares figurano l’argento nei 3000 metri e il bronzo nella Mass Start a Pechino 2022, oltre all’oro mondiale sui 5000 metri a Hamar 2025.
Debutto olimpico anche per Daniele Di Stefano, nato a Ladispoli, qualificato nelle specialità dei 1500 metri e della mass start. Completa il quartetto Matteo Rizzo, romano, protagonista del pattinaggio di figura, alla terza esperienza olimpica dopo il 2018 e il 2022.
Cochi: “Un risultato che dà lustro alla regione”
A sottolineare il valore di questo traguardo è il presidente del Coni Lazio Alessandro Cochi, che ha dichiarato: “Il dato più significativo è che parliamo di atleti nati in una regione dove gli sport invernali, per evidenti ragioni geografiche e climatiche, non sono tra i più praticati”.
Cochi ha aggiunto: “Eppure il Lazio riesce a esprimere quattro atleti olimpici di altissimo livello, segno della qualità del lavoro delle famiglie, delle società sportive e dei gruppi militari”.
Infine, il presidente ha rivolto il suo augurio ai protagonisti: “A Francesca, Maria, Daniele e Matteo va il mio augurio di vivere Milano-Cortina 2026 da protagonisti, con l’orgoglio di rappresentare l’Italia e la nostra regione”.
Subiaco e il sogno olimpico dello sci di fondo
Per Subiaco, la presenza di Maria Gismondi ai Giochi rappresenta un motivo di orgoglio e un segnale importante per tutto il movimento sportivo locale. Il cammino verso Milano-Cortina 2026 porterà con sé aspettative e attenzione, ma soprattutto la testimonianza di come anche da territori lontani dalle grandi piste alpine possano nascere talenti capaci di arrivare al massimo livello internazionale.


