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Subiaco – Scout salvano il ragazzo colpito da un fulmine: decisivo il massaggio cardiaco

Un intervento immediato e il sangue freddo di due giovani scout potrebbero aver salvato la vita al 16enne colpito da un fulmine sul Monte Livata, nel territorio di Subiaco. Il ragazzo è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli, dove resta in condizioni gravi ma stazionarie.

Secondo quanto ricostruito dai ragazzi che erano con lui, non appena il giovane è andato in arresto cardiaco sono state avviate senza esitazione le manovre di rianimazione, mentre altri scout hanno raggiunto di corsa Campo dell’Osso per chiedere aiuto, poiché nella zona dell’incidente non era presente copertura telefonica.

I genitori del sedicenne hanno espresso gratitudine per la prontezza dimostrata dai compagni, sottolineando come anche i sanitari del Gemelli abbiano evidenziato il ruolo determinante del massaggio cardiaco eseguito sul posto, che avrebbe consentito al ragazzo di arrivare vivo in ospedale.

Nell’episodio sono rimasti feriti anche altri due scout del gruppo Agesci Roma 70, ricoverati all’ospedale San Giovanni Battista di Tivoli. Le loro condizioni sono in miglioramento e non destano particolare preoccupazione, anche se entrambi sono ancora fortemente provati dall’accaduto.

L’emergenza ha riacceso l’attenzione su un problema più volte segnalato: la mancanza di copertura della rete cellulare a Monte Livata. Proprio l’assenza di segnale ha costretto alcuni ragazzi a percorrere diversi chilometri per riuscire a contattare il 112, permettendo così l’intervento dell’elisoccorso dell’Ares 118.

L’episodio ha acceso il dibattito sulla necessità di migliorare la sicurezza in un’area molto frequentata da escursionisti e turisti durante tutto l’anno, dove una rete telefonica efficiente potrebbe rivelarsi decisiva nelle situazioni di emergenza.

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