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Subiaco: truffa a Marano Equo, 90enne raggirata

Subiaco: truffa a Marano Equo, 90enne raggirata

Truffa a Marano Equo, anziana raggirata

Un nuovo episodio di truffa agli anziani si registra a Marano Equo, nel territorio di Subiaco, nella Valle dell’Aniene. Una donna di novant’anni è stata raggirata con il metodo del finto nipote, con i malviventi che sono riusciti a farsi consegnare contanti e oggetti preziosi.

L’episodio si inserisce in una dinamica già vista pochi giorni prima nello stesso paese, dove, appena otto giorni prima, era stata truffata un’altra anziana con modalità analoghe.

Il raggiro e i beni sottratti

Nel dettaglio, i truffatori sono riusciti a convincere la donna a consegnare denaro e valori, arrivando anche a sottrarle la fede nuziale e un girocollo in oro. I malviventi, tuttavia, hanno lasciato gli orecchini che l’anziana indossava.

Secondo quanto emerso, il raggiro ha seguito lo schema del falso familiare in difficoltà economica, con la richiesta urgente di denaro per un presunto debito da saldare.

Il racconto della figlia

A far emergere quanto accaduto è stata la figlia della novantenne, che ha ricostruito i momenti successivi alla truffa.

«Ho chiamato mia madre intorno alle ore 11 ed era particolarmente agitata – dice la figlia della novantenne – al telefono mi ha detto che mio fratello era all’ufficio postale e doveva pagare tanti soldi, di correre da lui».

Successivamente è emerso che si trattava di un’informazione falsa, perché il figlio dell’anziana non si trovava in quella situazione e non aveva alcun problema finanziario.

Un fenomeno già registrato nel territorio

Il caso di Marano Equo, borgo noto per le sorgenti di acque minerali e situato a poca distanza da Subiaco, si aggiunge a un precedente episodio avvenuto il 23 aprile, quando una ottantenne era stata truffata con lo stesso metodo.

In questo contesto, la ripetizione dello schema evidenzia un fenomeno che colpisce soggetti anziani attraverso modalità già consolidate, basate sulla simulazione di emergenze familiari.

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