Il Comune di Tivoli ha firmato un patto di amicizia e collaborazione con il Castello di Serravalle, nella Repubblica di San Marino e con i comuni di Valdobbiadene e Montebelluna. Al centro dell’intesa, iniziative culturali e musicali dedicate alla figura di Little Tony, con l’obiettivo di trasmettere la sua storia anche alle nuove generazioni e di promuovere rapporti continui tra le diverse comunità territoriali.
Un progetto per ricordare Little Tony

Little Tony, pseudonimo di Antonio Ciacci, nacque a Tivoli da genitori di San Marino. Le due realtà territoriali condividono quindi l’eredità dell’artista. L’accordo punta a sfruttare questa eredità, trasformando il ricordo del noto cantante in un’occasione di incontro e collaborazione tra territori. Le amministrazioni coinvolte intendono promuovere attività culturali e musicali capaci di coinvolgere anche i più giovani, avvicinandoli alla storia e all’eredità artistica di Little Tony.
Tra le iniziative previste figura l’organizzazione di un evento musicale da ripetere ogni tre anni, pensato per mantenere viva la memoria dell’artista e creare un appuntamento condiviso tra le comunità dei territori coinvolti.
Le amministrazioni coinvolte
Per il Comune di Tivoli erano presenti il sindaco Marco Innocenzi e l’assessore Vincenzo Troiano. A rappresentare l’amministrazione del Castello di Serravalle hanno partecipato Vittorio Brigliadori, consigliere di Giunta e referente per i gemellaggi e il turismo, ed Emily Lazzari, segretaria di Giunta.
La firma dell’accordo rappresenta un punto di partenza per sviluppare nuove occasioni di confronto tra le realtà coinvolte, attraverso progetti comuni e iniziative rivolte alla valorizzazione delle rispettive identità.
Cultura, turismo e tradizioni locali
Il patto non si limita alla memoria di Little Tony, ma mira a costruire una rete stabile di collaborazioni tra le realtà territoriali. Le amministrazioni potranno lavorare insieme per promuovere le risorse umane, culturali e storiche delle rispettive comunità, valorizzando anche le tradizioni e i prodotti enogastronomici locali.
L’intesa unisce così la memoria musicale alla promozione territoriale, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra le comunità e creare nuove opportunità di incontro, scambio culturale e valorizzazione delle rispettive eccellenze.