Svolta nelle indagini sul violento episodio avvenuto lo scorso 1 novembre nel centro di Tivoli, dove due uomini di 34 e 36 anni erano stati brutalmente aggrediti da un gruppo di giovani nella centralissima piazza Santa Croce, uno dei principali punti di ritrovo della movida cittadina.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’aggressione sarebbe scaturita da una discussione nata per futili motivi. Nel giro di pochi istanti il confronto verbale sarebbe degenerato in un violento pestaggio, con le due vittime colpite da calci e pugni da parte del gruppo. Entrambi gli uomini sono stati successivamente trasportati in ospedale, dove hanno ricevuto cure per fratture e traumi al volto.
Le indagini avviate dai militari dell’Arma hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti hanno portato all’individuazione di tre presunti responsabili, di età compresa tra i 18 e i 23 anni.
Per un 20enne, già noto alle forze dell’ordine, e per un 18enne incensurato è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con il divieto di uscire dalla propria abitazione nelle ore diurne e notturne. Entrambi sono accusati di lesioni aggravate in concorso. Un terzo giovane, 23enne e incensurato, è stato invece denunciato in stato di libertà.
L’episodio aveva destato forte preoccupazione in città per la violenza dell’aggressione, avvenuta in una delle aree più frequentate della vita notturna tiburtina.
