E’ giallo a Tivoli per la sparizione dei cani delle cave. Ne sarebbero spariti in un mese una settantina dei più di cento che vivono li nelle Cave. Istituzioni assenti, carenza di interesse e decisioni prese senza alcuna conoscenza delle dinamiche proprie del territorio.
Tutto questo è alla base della situazione incresciosa che si sta verificando nell’area tiburtina, per la precisione alle Cave, situate all’interno del comune di Tivoli. E l’assenza delle istituzioni, si sa, lascia campo libero a situazioni che spesso sfociano in vera e propria criminalità. Situazioni come quelle denunciate da Claudio Proietti e dall’associazione Aidaa.
Claudio Proietti risiede nei pressi delle Cave, e da anni si occupa di fare quello che le istituzioni non fanno: accudire e rendere possibile la sopravvivenza di decine e decine di cani che altrimenti non ce la farebbero. Molti di questi animali da qualche tempo risultano essere misteriosamente scomparsi: il cibo, infatti, rimane sulle postazioni dove è posto, una cosa mai accaduta prima, quando, invece, a volte neppure bastava.
Inevitabile è stata la denuncia, che non vuole essere un atto di accusa verso nessuno, ma un monito finalizzato a porre la questione sui tavoli decisionali, e ad accendere finalmente i riflettori su una vicenda rimasta nel silenzio per troppo tempo.
Per qualsiasi altro chiarimento si può contattare Claudio al numero +39 349 864 5620




