Un milione di euro per restituire alla città una delle aree più suggestive del centro storico. A Tivoli si prepara la riqualificazione di Via degli Stabilimenti e la riapertura al traffico del “Foro”, dopo anni di degrado e abbandono. La giunta comunale ha approvato il progetto, che comprende anche il traforo e l’accesso al Santuario di Ercole Vincitore. Il cantiere dovrebbe aprire nella primavera del 2027, dopo il via libera della Soprintendenza e la gara d’appalto.
Un milione di euro per riqualificare le ex cartiere
Le risorse, pari a un milione di euro, sono state stanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito della legge di bilancio 2024-2026. Secondo l’amministrazione comunale, si tratta di uno dei più importanti interventi di recupero urbano realizzati nel centro storico negli ultimi vent’anni, oltre a quello che ha interessato le ex cartiere.
Dopo l’ultimo nulla osta della Soprintendenza, il settore Lavori pubblici di Palazzo San Bernardino potrà procedere con la gara d’appalto, passaggio necessario per affidare i lavori e avviare il cantiere.
La riapertura del “Foro” e la messa in sicurezza
Tra gli obiettivi principali del progetto c’è la riapertura al traffico del “Foro”, con l’intento di migliorare la circolazione nella zona e facilitare l’accesso alle aree di sosta di via di Vesta.
Il piano prevede il rifacimento delle parti mancanti della pavimentazione, la ricostruzione dei muretti e l’installazione di corrimano e parapetti. È previsto anche un nuovo impianto di illuminazione pubblica lungo tutto il percorso, compreso l’interno della galleria. Completano gli interventi l’installazione di telecamere di sorveglianza e di due semafori, in vista di una riorganizzazione della viabilità.
L’obiettivo è rendere Via degli Stabilimenti più sicura e accessibile, sia per gli automobilisti che per chi vorrà percorrerla a piedi e godere del paesaggio.
Un collegamento tra i luoghi simbolo di Tivoli
La riqualificazione punta anche a rafforzare i collegamenti turistici tra alcuni dei principali luoghi di interesse della città. Il percorso interessa infatti l’area che mette in relazione Villa Gregoriana, i quartieri medievali, il belvedere, il Santuario di Ercole Vincitore e Villa d’Este.
La restituzione dell’area alla città dovrebbe rendere più agevole la visita di questi luoghi e migliorare la continuità degli itinerari. I benefici attesi riguardano sia i residenti dei quartieri medievali sia i turisti.
Innocenzi: «Restituiamo una parte del cuore di Tivoli»
Il sindaco Marco Innocenzi ha espresso soddisfazione per l’approvazione del progetto, sottolineando il valore del recupero di un’area segnata dal degrado dopo il crollo del 2009.
«Con orgoglio e soddisfazione restituiamo ai cittadini la parte del centro storico, le ex cartiere, che può essere considerata il cuore di Tivoli», ha dichiarato il primo cittadino, rivendicando anche il lavoro svolto dall’amministrazione per ottenere il finanziamento, ricordando che le risorse sono state acquisite nel 2024, dopo l’insediamento della giunta.
La riqualificazione di Via degli Stabilimenti rappresenta un passaggio importante non soltanto per la viabilità, ma anche per la tutela del patrimonio storico e culturale di Tivoli. Recuperare luoghi segnati dal tempo e dall’abbandono significa preservare la memoria della città, restituire spazi alla comunità e valorizzare un patrimonio che appartiene anche alle generazioni future. La cura del centro storico diventa così un investimento sull’identità del territorio, sulla sua vivibilità e sulla capacità di accogliere cittadini e visitatori.
