Il 22 aprile 2026, alle Scuderie Estensi di Tivoli, è stato presentato il nuovo corso di laurea triennale in “Turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio culturale” dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Il percorso, che avrà sede negli spazi del Museo della Città a Palazzo Macera, nasce con un obiettivo preciso: portare la formazione nei luoghi in cui il turismo si sviluppa concretamente. In un contesto segnato da un patrimonio culturale e paesaggistico complesso, la città si propone come laboratorio permanente, dove studio e realtà si intrecciano e la didattica si confronta direttamente con i processi, le trasformazioni e gli equilibri del turismo contemporaneo.
Istituzioni e università: una visione condivisa
Il nuovo corso di laurea nasce, come dichiarato dal Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi, come risultato dell’intero Consiglio Comunale e di una più ampia collaborazione istituzionale che coinvolge anche il Comune di Roma. Innocenzi ha richiamato il ruolo della città come “capitale del Grand Tour”, sottolineando gli interventi di valorizzazione delle aree archeologiche e del Museo comunale, con affacci diretti su Villa d’Este, e annunciando inoltre l’istituzione di una delega comunale dedicata all’università.
Il rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron, ha evidenziato come il progetto radichi la formazione nel contesto territoriale, integrando studio ed esperienza e ponendosi come punto di partenza per ulteriori collaborazioni. Per la Consigliera Manuela Chioccia, Tivoli rappresenta una città che investe sul futuro partendo dalla propria eredità culturale, mentre l’Assessora Erika Osimani ha sottolineato il valore del dialogo tra istituzioni e la possibilità di svolgere tirocini nei siti UNESCO, ribadendo l’importanza di offrire ai giovani opportunità concrete senza dover lasciare il territorio.
La Direttrice del Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società Lucia Ceci, ha rimarcato il carattere condiviso del progetto e la centralità di accessibilità e inclusione, mentre il Direttore del corso Pierluigi Magistri ha evidenziato le oltre 270 pre-immatricolazioni già registrate e il forte interesse delle scuole locali. A chiudere, la Prorettrice Tullia Iori ha richiamato il valore storico del travertino tiburtino nella costruzione dei principali monumenti romani, sottolineando il legame profondo tra la città e la storia dell’architettura.
L’intervento del Ministro Mazzi

Nel suo intervento a sorpresa, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato il valore strategico del nuovo corso di laurea nella formazione di una classe dirigente “più contemporanea e sostenibile”, evidenziando come iniziative di questo tipo rispondano a un’esigenza centrale per il Paese: investire su percorsi formativi legati alle principali vocazioni italiane, turismo e cultura.
Mazzi ha inoltre sottolineato la rilevanza di Tivoli come realtà di primo piano, caratterizzata dalla presenza di due siti UNESCO di rilievo internazionale, Villa d’Este e Villa Adriana, annunciando anche un evento estivo a Villa Adriana dedicato alle “Memorie di Adriano”, a conferma del ruolo centrale del territorio nella valorizzazione culturale e turistica.
Aurigemma: il Lazio turistico va oltre la Capitale
Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha rilanciato la necessità di ampliare lo sguardo oltre il ruolo centrale di Roma come hub turistico, sottolineando come anche i 377 comuni della regione rappresentino un patrimonio diffuso da valorizzare. In questa prospettiva si inserisce il nuovo corso di laurea, con una funzione che va oltre quella tradizionale: non solo luogo espositivo, ma spazio attivo di formazione e produzione culturale. Il museo diventa così parte integrante del percorso accademico, contribuendo a ridefinire il rapporto tra istituzioni culturali e didattica universitaria.