Una rubrica per raccontare il territorio attraverso le istituzioni
Con la seconda puntata di Istituzioni e territorio, il podcast promosso da IlTerritorio.net, prosegue il racconto dei comuni e delle comunità locali attraverso la voce di chi li amministra ogni giorno.
Il format è quello di una chiacchierata diretta tra il direttore Ramiro Baldacci e l’ospite di turno, pensata per andare oltre la comunicazione istituzionale e restituire una fotografia autentica del territorio, delle scelte e delle responsabilità che accompagnano il ruolo pubblico.
Dopo il primo episodio, questa nuova puntata – disponibile di seguito il video su YouTube – ha come protagonista il sindaco di Fonte Nuova, Umberto Falcioni.
Il coraggio di diventare sindaco
Uno dei fili conduttori della rubrica è il coraggio, inteso non come gesto eclatante, ma come assunzione quotidiana di responsabilità.
Nel dialogo, Falcioni racconta cosa significhi diventare sindaco dopo un lungo percorso amministrativo: un passaggio che non è solo politico, ma anche personale e mentale. La consapevolezza di essere diventato “il Sindaco” arriva gradualmente, insieme al peso delle decisioni che incidono sulla vita delle persone.
Il primo bilancio, a poco più di duecento giorni dall’insediamento, viene letto attraverso un criterio preciso: la coerenza tra il programma elettorale e le azioni messe in campo. Un elemento che, come emerge dal confronto, diventa una fonte di sicurezza e orientamento nell’azione amministrativa.
Quando il coraggio è una responsabilità quotidiana
Nel racconto di Falcioni, il coraggio amministrativo non coincide con scelte simboliche, ma con ogni decisione che riguarda la collettività: dal bilancio alle politiche sociali, dalla sicurezza al rispetto delle regole.
Tra gli episodi ricordati, c’è quello di un intervento sociale complesso, affrontato bilanciando il rispetto delle scelte individuali e la tutela della persona, in un contesto che stava diventando critico. Una decisione delicata, presa assumendosi fino in fondo il peso delle conseguenze.
È qui che il sindaco lega il coraggio a un altro concetto chiave: la giustizia e l’impersonalità delle scelte, che devono essere orientate al bene comune e non alle convenienze del momento.
Regole, territorio e rapporto con i cittadini
Uno dei passaggi centrali dell’intervista riguarda il tema del rispetto delle regole. Falcioni sottolinea come la richiesta di maggiore sicurezza e controlli sia diffusa, ma diventi più complessa quando tocca interessi individuali. In questi casi, il coraggio si traduce in determinazione: mantenere la rotta quando il principio è ritenuto giusto, senza cedere alle eccezioni.
Il rapporto con i cittadini, in un comune giovane e articolato come Fonte Nuova, viene descritto come costante e impegnativo. Un territorio segnato da identità diverse, da una forte presenza di nuovi residenti e da un’elevata eterogeneità sociale, che rende più difficile costruire un senso di appartenenza immediato. Da qui la scelta di puntare su presenza, comunicazione diretta e confronto continuo.
Imprese, infrastrutture e futuro
Nel dialogo trova spazio anche il tema delle imprese e del tessuto economico locale. Restare e investire sul territorio, in un’area così vicina a Roma, viene riconosciuto come una scelta che richiede coraggio, soprattutto per il commercio di prossimità e per le attività produttive.
Guardando avanti, il 2026 viene indicato come un anno cruciale, legato al completamento dei progetti PNRR, agli interventi su manutenzione, viabilità e sicurezza urbana. Un lavoro che, come emerge dall’intervista, punta a trasformare interventi straordinari in standard strutturali per il Comune.
Una politica fatta di studio e coerenza
In chiusura, Falcioni offre una riflessione rivolta ai giovani che guardano alla politica come servizio. Due le parole chiave che emergono dal suo percorso: preparazione e coerenza. Studiare, conoscere la macchina amministrativa e mantenere una visione valoriale nel tempo diventano, nel racconto, le basi per un impegno pubblico credibile e duraturo.
La seconda puntata di Istituzioni e territorio conferma così l’obiettivo della rubrica: raccontare i comuni non attraverso slogan, ma attraverso le scelte, le difficoltà e il coraggio quotidiano di chi li amministra. Un racconto che parte dalle istituzioni, ma parla direttamente al territorio.



