Il Comune di Monterotondo ha presentato oggi Vivi Monterotondo, una nuova piattaforma dedicata alla promozione e al sostegno delle attività culturali cittadine, con l’obiettivo di rafforzare l’alleanza tra istituzioni, associazioni e imprese locali. L’iniziativa, illustrata nel corso di una conferenza pubblica, punta a integrare cultura, turismo e attività produttive in una strategia organica di sviluppo del territorio.
Cultura e sviluppo strategico del territorio
Nel suo intervento, il Sindaco Riccardo Varone ha sottolineato come cultura e produzione turistica rappresentino pilastri strategici per la crescita della città, evidenziando il ruolo determinante delle associazioni culturali, sportive e di volontariato nel garantire vitalità e partecipazione. L’assessora alle Attività culturali Alessandra Clementini ha proseguito spiegando che il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune, Fondazione ICM Monterotondo e il portale Vivi Monterotondo, con l’intento di strutturare un sistema che metta in rete eventi, comunicazione e sostegno economico.
Il tessuto culturale cittadino – tra teatro, musei, biblioteca ed eventi diffusi – registra oltre 25mila presenze annue, più di un milione di visualizzazioni online e oltre 190 giornate di iniziative annuali, numeri che evidenziano un potenziale significativo da valorizzare in modo coordinato.
Il modello operativo e le opportunità per le imprese
Dal punto di vista operativo, come illustrato dall’organizzatore di eventi Alessandro Cialli, la piattaforma – attiva da gennaio 2026 e già forte di oltre 600 iscritti alla newsletter e più di 1.500 follower su Facebook – offre alle imprese formule differenziate di adesione, con visibilità multicanale su newsletter, social network, affissioni, materiali ufficiali e contenuti foto-video professionali.
Il modello, definito “win-win”, consente all’Amministrazione di reperire nuove risorse e migliorare l’ordine comunicativo, alle imprese di ottenere ritorni misurabili e continuativi, e ai cittadini di accedere a un calendario unico e aggiornato degli eventi. Tra le prime esperienze collegate alla rete, anche iniziative a impatto sociale come il progetto della cooperativa Be Free, che coinvolgerà le attività produttive nella creazione di una rete cittadina di “posti sicuri”, confermando la volontà di coniugare promozione culturale e responsabilità sociale.
In un contesto in cui le risorse pubbliche sono sempre più limitate, la piattaforma si propone non solo come strumento di promozione, ma come infrastruttura civica capace di generare coesione, opportunità e responsabilità condivisa. Mettere in rete cultura, imprese e cittadinanza significa trasformare ogni evento in un investimento collettivo: non soltanto spettacolo o intrattenimento, ma presidio sociale, racconto identitario e leva concreta di sviluppo per l’intera comunità di Monterotondo.


