Un dialogo tra ricerca scientifica e sguardo artistico
A Roma prende forma un percorso espositivo che mette in relazione arte e scienza, trasformando la fotografia da semplice documento visivo a strumento di interpretazione capace di far emergere connessioni, processi e storie normalmente invisibili. Beyond Heritage. Un percorso fotografico tra arte e scienza, in programma dal 17 gennaio al 28 febbraio, è ospitato nelle sale al pianterreno del Museo di Roma a Palazzo Braschi e accompagna il pubblico dentro il lavoro quotidiano della ricerca applicata ai beni culturali, mostrando ciò che solitamente resta nascosto: metodi, strumenti, competenze e interpretazioni.
Fotografia, video e installazioni per raccontare il patrimonio
Il percorso si sviluppa attraverso fotografie, video, installazioni e materiali digitali, nati dalla collaborazione diretta tra i fotografi Alessandro Cristofoletti, Mario Ferrara, Paolo Pettigiani, Claudia Sicuranza, Francesco Stefano Sammarco e Futura Tittaferrante e i team di ricerca dei partner nazionali del progetto CHANGES. Tra le istituzioni coinvolte figurano Sapienza Università di Roma, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università degli Studi Roma Tre, Università di Bologna, Università degli Studi di Napoli Federico II e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, insieme a numerose realtà accademiche e culturali impegnate nelle diverse linee progettuali.
Dall’archeobotanica ai digital twin
Le immagini e le installazioni interattive raccontano le principali aree della ricerca applicata al patrimonio culturale, dall’archeobotanica, che consente di ricostruire ambienti ed ecologie del passato, al patrimonio della moda come sistema complesso di memorie materiali e immateriali. Il percorso attraversa inoltre le indagini sul paesaggio come intreccio dinamico tra storia, comunità e territorio e le sperimentazioni sui digital twin, che rendono accessibili nel tempo opere d’arte, allestimenti, collezioni e contenuti museali, ampliando le possibilità di conoscenza e fruizione.
I processi invisibili della tutela culturale
“La mostra non restituisce solo risultati: rende visibili i processi, le tecniche, le pratiche e le collaborazioni che trasformano il patrimonio in uno strumento di scambio e conoscenza. È un omaggio alla rete interdisciplinare che sostiene il progetto Changes e alla sua capacità di costruire nuove forme di interpretazione e di tutela del patrimonio culturale” spiega il curatore Fabio Beltotto.
Un progetto promosso da Roma Capitale
Beyond Heritage è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili al Giorno della Memoria, con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed è organizzata dalla Fondazione CHANGES. I servizi museali sono a cura di Zètema Progetto Cultura. La mostra nasce nell’ambito del progetto Changes – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, finanziato dal Pnrr e da NextGenerationEU, che riunisce università, centri di ricerca e istituzioni culturali impegnate a ripensare il rapporto tra patrimonio, società e innovazione.


