Il marchio REA si estende ai vini della Sabina
La Camera di Commercio di Rieti Viterbo ha approvato tre nuovi disciplinari collegati al marchio REA Qualità Reatina, che amplia così il suo perimetro ai vini Colli della Sabina DOC, alle carni fresche e trasformate e alla birra artigianale. Le imprese del territorio potranno richiedere gratuitamente il marchio, già attivo per olio extravergine e prodotti caseari, rendendo più ampia l’offerta certificata di qualità.
Colli della Sabina DOC, unico vino ammesso
Il marchio è concesso ai Colli della Sabina DOC e all’IGT Lazio, purché prodotti da aziende con sede operativa nel territorio reatino e che utilizzino esclusivamente uve locali. La certificazione rappresenta un’opportunità significativa per le cantine sabine, rafforzando l’identità territoriale e la tracciabilità dei vini. L’inserimento della Denominazione d’Origine Controllata contribuisce inoltre a valorizzare la viticoltura reatina con un riconoscimento ufficiale legato alla qualità produttiva.
Carni e birra artigianale nel sistema REA
Oltre al vino, il marchio coinvolge le carni bovine, ovine, suine e avicole del territorio reatino. Le regole escludono l’utilizzo di antibiotici non terapeutici e promotori della crescita, mentre l’alimentazione degli animali deve essere locale e naturale. Per gli avicoli sono previste restrizioni ulteriori, come l’obbligo di allevamento a terra e dieta vegetale senza OGM.
Il marchio si estende anche alla birra artigianale reatina, riservata ai birrifici indipendenti della provincia di Rieti. La produzione deve utilizzare acqua, orzo e ingredienti aromatici provenienti dal territorio, senza coloranti e con la possibilità di impiegare soltanto additivi ammessi nella produzione biologica.
Verso un sistema territoriale integrato
L’ampliamento del marchio REA è parte di un percorso che interesserà successivamente anche strutture ricettive e ristorative. L’obiettivo è la costruzione di una rete territoriale integrata, capace di valorizzare prodotti e accoglienza, rafforzando l’immagine della Sabina come area di qualità certificata. La presenza dei Colli della Sabina DOC all’interno di questo progetto rappresenta così un passo strategico per il futuro del comparto enologico locale.


