I cardinali elettori: chi entra in Conclave nel 2025
Saranno 135 i cardinali con diritto di voto a entrare nel prossimo Conclave, destinati a scegliere il successore di Papa Francesco. Una cifra superiore alla soglia canonica dei 120, fissata dalle costituzioni apostoliche Romano Pontifici Eligendo (Paolo VI, 1975) e Universi Dominici Gregis (Giovanni Paolo II, 1996), ma già più volte superata anche dai Papi precedenti.
Con la sua decima creazione cardinalizia, Francesco ha voluto probabilmente rafforzare un “bacino di stabilità” elettorale, in vista della possibile elezione del nuovo Pontefice. I cardinali da lui nominati sono oggi 108, contro i 22 di Benedetto XVI e i soli 5 rimasti di Giovanni Paolo II.
I favoriti per il papato: da Parolin a Tagle
Tra i papabili principali figurano:
- Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano;
- Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna;
- Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme;
- Peter Erdo, primate d’Ungheria;
- Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia;
- Willem J. Eijk, primate olandese;
- Luis Antonio Tagle, volto asiatico della Chiesa, già prefetto di Propaganda Fide;
- Fridolin Ambongo Besungu, arcivescovo di Kinshasa;
- Leonardo Ulrich Steiner, vescovo di Manaus e voce dell’Amazzonia.
Un Conclave globale: le aree geografiche rappresentate
L’assetto del Sacro Collegio riflette una Chiesa sempre meno eurocentrica:
- Europa: 59 cardinali (di cui 19 italiani)
- Americhe: 37 cardinali (16 Nord America, 4 Centro, 17 Sud)
- Asia: 20 cardinali
- Africa: 16 cardinali
- Oceania: 3 cardinali
Una vera e propria mappa del cattolicesimo globale, con le “periferie esistenziali” tanto care a Papa Bergoglio sempre più centrali nel discernimento ecclesiale.
L’eterogeneità tra i cardinali creati da Francesco
Sebbene la maggioranza dei votanti sia stata creata da Francesco, il Collegio non è affatto monolitico. Tra gli elettori figurano voci molto diverse: basti pensare al cardinale tedesco Gerhard Ludwig Müller, fortemente critico verso molte aperture del pontificato, o ad alcuni cardinali africani in forte disaccordo con il documento Fiducia supplicans.
I rappresentanti degli ordini religiosi
Curiosità significativa: 34 cardinali elettori provengono da ordini religiosi, così distribuiti:
- 5 Salesiani
- 4 Gesuiti
- 4 Francescani
- 3 Francescani Conventuali
- 2 Domenicani
- 2 Vincenziani
- 2 Redentoristi
- 2 Verbiti
- 1 Cappuccino
- 1 Missionario della Consolata (il card. Giorgio Marengo)
Il più giovane porporato votante sarà l’ucraino Mykola Byčok, 45 anni, mentre il più anziano è lo spagnolo Carlos Osoro Sierra, prossimo agli 80.
Verso un nuovo pontificato: le sfide che attendono la Chiesa
Il futuro Papa sarà chiamato a guidare la Chiesa in un’epoca di profonde trasformazioni globali, affrontando guerre, disuguaglianze, migrazioni, crisi climatiche e tensioni etiche. Il prossimo Conclave sarà quindi non solo un evento spirituale, ma anche un momento cruciale per il ruolo del cattolicesimo nel mondo contemporaneo.


