Proseguono a Monterotondo i controlli straordinari dei Carabinieri per contrastare la cosiddetta malamovida e ogni forma di illegalità. L’operazione, svolta nei giorni scorsi nelle principali vie del centro cittadino, rientra nelle direttive stabilite dal Prefetto di Roma e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nel corso del servizio i militari hanno arrestato un 49enne di nazionalità albanese, destinatario di un provvedimento definitivo di condanna per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. L’uomo è stato accompagnato nel carcere di Rebibbia, dove dovrà scontare una pena di 6 anni e 6 mesi di reclusione.
L’attività ha portato inoltre alla denuncia di cinque persone. Due automobilisti, un 42enne montenegrino e un 20enne italiano, sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria per guida senza patente, essendo già stati sanzionati per la stessa violazione nei due anni precedenti. Altri due uomini, un italiano di 37 anni e un albanese di 20 anni, sono stati denunciati perché trovati in possesso di cocaina e crack suddivisi in dosi, circostanza che ha fatto ipotizzare l’attività di spaccio. Una donna italiana di 56 anni è stata invece denunciata per guida in stato di ebbrezza, dopo essere risultata positiva con un tasso alcolemico superiore ai 2 grammi per litro.
Nel corso dei controlli, altre sei persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di oltre 2 grammi di cocaina e 7 grammi di hashish destinati all’uso personale.
Le verifiche hanno interessato anche alcune attività commerciali, con il supporto della Polizia Locale di Monterotondo, della Asl Roma 5 e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti. Un ristorante è stato sanzionato con 1.000 euro per irregolarità igienico-sanitarie relative ai lavoratori, mentre un minimarket ha ricevuto una multa di 2.500 euro per la vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro oltre l’orario consentito dal regolamento comunale.
Complessivamente i Carabinieri hanno identificato oltre 230 persone, controllato più di 160 veicoli, elevato sanzioni al Codice della strada per oltre 2.800 euro e ritirato due patenti di guida.



