Un investimento strategico nel cuore di Fiano Romano
Un nuovo impulso allo sviluppo dell’agroalimentare italiano passa anche dal Lazio e, in particolare, da Fiano Romano, dove prende forma un importante progetto logistico destinato a rafforzare la filiera ortofrutticola nazionale. Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Agribusiness, ha infatti supportato con un finanziamento da 12 milioni di euro, garantito da SACE, i piani di crescita di Spreafico Francesco & F.lli S.p.A., realtà di riferimento nel comparto.
L’operazione si inserisce nell’impegno della Divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, a sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese agroalimentari, anche attraverso iniziative dedicate come “Crescere per competere” e uno stanziamento complessivo di 10 miliardi di euro per la valorizzazione delle filiere del Made in Italy.
Il centro logistico di Fiano Romano al centro del piano di sviluppo
Una parte rilevante del finanziamento è stata destinata proprio al centro logistico distributivo di Fiano Romano, dove il Gruppo Spreafico ha avviato un piano di investimenti da oltre 23 milioni di euro. Le risorse serviranno per l’acquisto dell’immobile e per l’installazione di nuovi impianti frigoriferi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto logistico sul territorio.
La nuova piattaforma rappresenta un modello di crescita innovativa e responsabile, sostenuta anche grazie al contributo ottenuto tramite il programma di sviluppo per la logistica agroalimentare previsto dal PNRR e finanziato con il fondo NextGenerationEU.
Una realtà italiana leader nel settore ortofrutticolo
Fondata nel 1955 a Dolzago, in provincia di Lecco, Spreafico Francesco & F.lli S.p.A. è oggi una delle principali aziende italiane del settore. Con una rete che raggiunge oltre 30 Paesi e più di 265 persone impiegate, l’impresa offre frutta e verdura fresca, includendo anche prodotti esotici e tropicali, promuovendo uno stile di vita sano che parte dall’alimentazione quotidiana.
Il progetto di Fiano Romano rafforza in modo significativo la presenza del Gruppo nel Centro-Sud Italia, puntando su infrastrutture moderne e processi digitalizzati secondo i principi della Transizione 4.0.
Le parole di Mauro Spreafico sul nuovo hub laziale
Il Presidente dell’azienda, Mauro Spreafico, ha sottolineato il valore strategico dell’investimento: “Desidero innanzitutto ringraziare Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Agribusiness, per il supporto finanziario che ha reso possibile la realizzazione di questo ambizioso progetto”.
E ha aggiunto: “La nuova piattaforma di Fiano Romano non è solo un polo strategico che rafforza in modo significativo la nostra presenza nel Centro-Sud Italia, ma rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita”.
Secondo il Presidente, il nuovo impianto è stato progettato per garantire massima efficienza logistica e rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Intesa Sanpaolo e il sostegno alla filiera agroalimentare
Anche Massimiliano Cattozzi, responsabile della Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo, ha evidenziato l’importanza dell’operazione: “È fondamentale sostenere la crescita di realtà all’avanguardia come il Gruppo Spreafico, punto di riferimento nella filiera ortofrutticola italiana”.
Cattozzi ha ricordato come il supporto della banca si traduca in un percorso orientato a qualità, innovazione e attenzione al consumatore lungo tutte le fasi della filiera, dalla coltivazione alla distribuzione. Nei primi nove mesi dell’anno, l’impegno si è concretizzato in quasi 2 miliardi di euro di erogazioni a medio-lungo termine per progetti di sviluppo del settore.
Un modello di filiera che coinvolge migliaia di imprese
L’attenzione alle filiere è confermata anche dal Programma Sviluppo Filiere di Intesa Sanpaolo, che mira a rafforzare il Made in Italy e facilitare l’accesso al credito per le PMI fornitrici. Attualmente sono attivi 912 contratti di filiera, di cui 172 nel comparto agroalimentare, coinvolgendo oltre 8.500 fornitori e un giro d’affari complessivo di quasi 26 miliardi di euro.
In questo contesto, il polo logistico di Fiano Romano si inserisce come un’infrastruttura chiave per una crescita sostenibile e moderna del settore ortofrutticolo italiano.


