Il libro e la presentazione al Museo della Repubblica Romana
Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 16.00, al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina è in programma la presentazione del volume Via Garibaldi. On the Trail of Italy’s Hero, scritto da Jim Holden e pubblicato a Londra nel 2026.
Il libro propone un viaggio sulle tracce di Giuseppe Garibaldi, raccontato da un autore inglese ai suoi connazionali, a distanza di 162 anni dalla celebre visita del Generale a Londra, evento che contribuì in modo decisivo alla costruzione del mito garibaldino nel mondo anglosassone.
Mentana nella geografia garibaldina
Nel percorso narrativo del volume, un passaggio centrale è dedicato a Mentana, luogo simbolico della storia risorgimentale italiana. Mentana rappresenta infatti una delle ultime tappe della vicenda militare di Garibaldi, legata alla battaglia del 1867, episodio che segnò profondamente il suo progetto politico e il processo di unificazione nazionale.
Il libro attraversa l’intera penisola seguendo il dipanarsi della vita del Generale: da Nizza a Genova, da Roma a Marsala, fino a Palermo, Napoli, Torino, Aspromonte, Bezzecca e Caprera, inserendo Mentana in un racconto che unisce memoria storica e geografia civile.
Uno sguardo straniero sull’Italia e sul mito di Garibaldi
Via Garibaldi è la prima biografia di Garibaldi scritta in lingua inglese da oltre quarant’anni. L’opera propone il punto di vista di uno straniero sui riti, sui miti e sui luoghi simbolici italiani, restituendo una figura carismatica, avventurosa e talvolta controversa, capace di attraversare passato e presente.
Nel libro trova spazio anche una celebre definizione attribuita a Che Guevara, che definì Garibaldi “l’unico eroe di cui il mondo ha mai avuto bisogno”, a conferma della dimensione internazionale del suo lascito.
Il dialogo con il pubblico
Alla presentazione romana, insieme all’autore, dialogherà con il pubblico Livio Quagliata, già direttore per dieci anni de Il Venerdì di Repubblica. L’incontro si svolgerà in inglese e in italiano, offrendo un’occasione di confronto sul significato storico e culturale del passaggio di Garibaldi a Mentana e sul valore attuale della sua figura.


