Un investimento rafforzato sulla sanità di prossimità
La Regione Lazio punta con decisione sull’assistenza territoriale. Per il 2026 saranno messi a disposizione oltre 952 milioni di euro, quasi 90 milioni in più rispetto all’anno precedente, come previsto dalla delibera approvata dalla giunta regionale. Le risorse sono destinate a rafforzare i servizi sanitari e sociosanitari di prossimità, con l’obiettivo di rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone e delle famiglie nei diversi territori.
Secondo quanto comunicato dalla consigliera regionale Maria Chiara Iannarelli, l’impostazione dell’intervento parte da un principio chiaro: «Prendersi cura della salute dei cittadini significa partire dai territori e dalle famiglie». Un orientamento che mira a rendere più accessibili e capillari le prestazioni, soprattutto per chi vive situazioni di fragilità o affronta percorsi di cura prolungati.
Più risorse per la riabilitazione territoriale
All’interno del quadro complessivo, un capitolo rilevante riguarda la riabilitazione territoriale, per la quale il finanziamento sale a 286 milioni di euro, segnando un incremento significativo rispetto al 2025. Un aumento che punta a sostenere in modo concreto i cittadini che necessitano di interventi riabilitativi continuativi, spesso svolti a domicilio o in strutture territoriali.
«Queste risorse aiuteranno concretamente chi ogni giorno affronta fragilità, malattie o lunghe terapie a casa», ha sottolineato Iannarelli, evidenziando come l’investimento sia pensato per incidere sulla qualità della vita delle persone e sull’organizzazione complessiva dei servizi sanitari locali.
Equilibrio tra territori e sostegno alle famiglie
Un altro obiettivo dichiarato del piano è quello di garantire un equilibrio tra i diversi territori, riducendo le disuguaglianze nell’accesso alle cure e ai servizi. Investire nell’assistenza territoriale, infatti, significa anche rafforzare il legame tra sanità e comunità locali, offrendo risposte più rapide e vicine ai bisogni quotidiani dei cittadini.
«Investire nell’assistenza territoriale significa dare alle famiglie strumenti e servizi vicini a casa, ridurre le disuguaglianze tra territori e far sentire davvero ogni cittadino seguito e supportato», ha ribadito la consigliera di Fratelli d’Italia. Una linea d’azione che, nelle intenzioni della Regione, punta a coniugare salute, attenzione e concretezza per l’intera popolazione laziale.


