Approvato il bando Lazio Street Art 2026 della Regione Lazio
La Regione Lazio ha approvato l’avviso pubblico “Lazio Street art 2026”, gestito dalla società in house Laziocrea S.p.A., con l’obiettivo di sostenere interventi di realizzazione, valorizzazione, promozione e diffusione delle opere di Street art.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’amministrazione regionale nel riconoscere la Street art come uno strumento di rigenerazione urbana, valorizzazione dei luoghi e promozione di processi culturali e sociali. Particolare attenzione viene rivolta alle aree periferiche ed extraurbane del territorio.
Contributi a fondo perduto fino all’80% dei costi
La dotazione complessiva dell’avviso ammonta a 200mila euro. Il contributo viene concesso a fondo perduto e può coprire fino all’80% del costo complessivo ammissibile del progetto, con un finanziamento massimo pari a 15mila euro per ciascun intervento.
Le risorse saranno ripartite su base territoriale. In particolare, sono previsti 30mila euro per ciascuna provincia del Lazio e per la Città metropolitana di Roma Capitale, per un totale di 150mila euro, mentre ulteriori 50mila euro saranno destinati agli interventi da realizzare nel territorio di Roma Capitale, compresi i Municipi.
I temi dei progetti e i soggetti che possono partecipare
I progetti dovranno riguardare opere originali e ispirarsi a specifici ambiti tematici, tra cui l’identità del luogo, l’ambiente e la sostenibilità, il patrimonio storico e artistico e il contrasto alla violenza di genere.
Potranno partecipare all’avviso i Comuni del Lazio, Roma Capitale e i Municipi, oltre ad altri enti pubblici con sede nel Lazio e soggetti privati dotati di personalità giuridica in possesso dei requisiti previsti dal bando.
A sottolineare il valore culturale dell’iniziativa è l’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre, che ha dichiarato: “La Street art è oggi uno dei linguaggi più immediati e inclusivi della contemporaneità – capace di parlare soprattutto alle giovani generazioni e di restituire identità, bellezza e significato a spazi urbani spesso marginali. Abbiamo scelto di investire risorse concrete per valorizzare interventi diffusi su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione alle periferie e ai contesti meno centrali, perché è proprio lì che la cultura può diventare un motore di coesione sociale e di crescita”.


