L’auto sommersa dall’innalzamento improvviso del Tevere
Il maltempo che sta interessando la Capitale ha causato un nuovo episodio di criticità lungo il Tevere. Nella giornata di lunedì 5 gennaio, un’auto parcheggiata sulla banchina del fiume, all’altezza di ponte Regina Margherita, è stata sommersa dall’acqua a causa dell’innalzamento improvviso del livello del Tevere, provocato dalle intense piogge cadute nelle ore precedenti.
L’episodio si è verificato nel tratto compreso tra ponte Cavour e ponte Regina Margherita, proprio di fronte alla passeggiata di Ripetta, una delle zone più esposte in caso di piena del fiume.
L’intervento dei Carabinieri e l’attivazione dei soccorsi
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri. A richiamare l’attenzione dei militari è stato un dettaglio significativo: i tergicristalli dell’auto erano in funzione, nonostante il veicolo fosse ormai circondato dall’acqua. Un elemento che ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza e l’attivazione dei soccorsi.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, nell’abitacolo non risultavano esserci persone al momento dell’intervento. Tuttavia, come previsto in situazioni di questo tipo, sono state avviate ulteriori verifiche per escludere qualsiasi rischio e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Verifiche in corso e attenzione alta lungo il fiume
Le operazioni si sono concentrate sul controllo dell’area e sulla messa in sicurezza del tratto interessato, mentre resta alta l’attenzione lungo le banchine del Tevere, spesso soggette a rapidi allagamenti in caso di precipitazioni intense. L’episodio conferma ancora una volta la necessità di evitare la sosta dei veicoli nelle zone golenali e sulle banchine fluviali, soprattutto in presenza di allerte meteo e condizioni climatiche instabili.
Le autorità continuano a monitorare la situazione del fiume, mentre le verifiche sull’auto sommersa proseguono per escludere ulteriori criticità legate all’evento.


